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L'unione sarda. Attività produttive, si cerca l'intesa sul taglio all'imposta

CONSIGLIO. Dibattito rinviato a oggi

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Ancora niente intesa in Aula sulla Finanziaria. L'auspicio che tra maggioranza e opposizione potesse esserci un accordo immediato sulla Manovra è svanito dopo neppure due ore di dibattito quando, dopo una sospensione dei lavori, il presidente reggente Mario Bruno (Pd) ha aggiornato la seduta a oggi alle 10,30.
Il nodo del contendere è la riduzione dell'Irap per le imprese e gli enti locali: il centrodestra ora lavora a un emendamento all'articolo 1 (sono 388 quelli presentati a tutta la Manovra), dopo l'aut aut dell'opposizione, che chiedeva una rivisitazione delle aliquote per portare l'imposta sulle attività produttive allo 0,5%. Proposta accolta con favore dagli imprenditori che, sempre ieri, sono stati sentiti dalla commissione Bilancio. Solo alle 10,30, quando riprenderanno i lavori, il centrodestra dovrebbe presentare la propria formulazione: dovrà poi essere valutata dal centrosinistra prima di arrivare a un'intesa trasversale su cui in serata, all'improvviso, sarebbe rispuntata la fiducia. Ci sarebbe tuttavia un problema di scelta tra i capitoli da cui tagliare le risorse. Nel frattempo le opposizioni hanno contestato due questioni: lo sforamento del Patto di stabilità e il trasferimento delle risorse del Fondo unico agli enti locali fuori dai vincoli dello stesso Patto. Per il vicepresidente della commissione Bilancio Franco Sabatini (Pd), la proposta di sforamento «evidenzia che c'è un problema di cassa e di gestione delle risorse, mentre lo stato delle finanze non è in dissesto». Per Giampaolo Diana, capogruppo Pd, ma anche per Gian Valerio Sanna, «la proposta di superare i limiti del Patto potrebbe produrre un doppio danno, da un lato bloccando la contrazione di mutui e dall'altro portando con sé delle sanzioni». Per Diana sarebbe «da irresponsabili farlo con queste modalità». Pietro Pittalis (Pdl) conferma però che si sta lavorando per trovare la copertura finanziaria necessaria per definire una proposta unitaria del centrodestra a favore del taglio dell'Irap, mentre l'assessore del Bilancio, Alessandra Zedda, ha spiegato che l'eventuale sforamento del Patto di stabilità comporterà l'impossibilità di contrarre mutui a partire dal prossimo anno.

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