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L'unione sarda. «Gli operatori promuovano l'intera Isola»

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Il declino del business delle vacanze ha una causa precisa: l'incapacità di promuovere il marchio Sardegna. Enrico Daga, presidente del Sistema turistico locale (Stl) che raccoglie i Comuni, le Camere di commercio e le associazioni di categorie del Nord dell'Isola, non ha dubbi: «Noi sardi, in questi anni, non siamo stati in grado di creare alleanze fra i vari territori al fine di promuovere e commercializzare le nostre specificità e tradizioni».
«LA RIVOLUZIONE» Daga, da un anno a questa parte, sta cercando di rivoluzionare il modo di fare turismo in Sardegna. «I Comuni isolani non devono farsi concorrenza fra di loro, così come gli aeroporti di Alghero e di Olbia», commenta il manager. «Questi attori del sistema turistico locale devono, al contrario, fare squadra per andare sui mercati-obiettivo con un'unica idea di promozione e di commercializzazione della loro offerta. Il nostro Stl», aggiunge Daga, «è una cooperativa che vuole, dal basso, costruire questa nuova mentalità, facendo da cabina di regia per progetti innovativi, anche in collaborazione con la Regione».
I PROGETTI Ma per cambiare un modo di pensare, bisogna innanzitutto procedere, passo dopo passo, con iniziative concrete. «A novembre scorso», continua il presidente dell'Stl, «abbiamo riunito i nostri operatori e le società di gestione degli scali del Nord Sardegna, per decidere assieme - soprattutto in base alle linee aeree attive - quali mercati esteri aggredire nel 2013 dal punto di vista della promozione commerciale. Da questo incontro, sono nate le nostre partecipazioni alle fiere di Londra, Barcellona, Milano, Lussemburgo e Madrid». Presto, aggiunge Daga, «apriremo un ufficio turistico nei due aeroporti di Alghero e Olbia: in questo caso per fare pubblicità a tutta la Sardegna».
L'INTERNO La politica sarda non è mai stata veramente capace di promuovere l'interno. «Il turismo rurale, con le sue tradizioni culturali ma anche agroalimentari, non è mai stato sfruttato appieno», lamenta Daga. «Il settore ha sempre proceduto improvvisando. Non c'è mai stata un'unica regia che sostenesse e facesse marketing di realtà territoriali molto diverse fra loro. Noi oggi ci vogliamo candidare come braccio armato della Regione per promuovere il sistema turistico in maniera coerente e propositiva». L'Stl del Nord Sardegna, nel frattempo, ha creato una task force con la compagnia navale Grimaldi per incrementare il flusso di passeggeri sulla tratta Barcellona-Porto Torres. «Questi turisti», conclude Daga, «arrivano nell'Isola con la propria auto e hanno, quindi, la possibilità di muoversi nel territorio. Quale miglior occasione per scoprire i nostri piatti e le nostre tradizioni?».
Lanfranco Olivieri

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