E alla fine parità di genere (quasi) fu. Dopo alterne vicende che ne hanno reso travagliato l'iter, compreso il fatto che il Pd la volta scorsa aveva fatto mancare il numero legale, ieri il Consiglio comunale tributa 22 preferenze alla mozione Quote rosa. Pace fatta tra le anime divergenti del Pd, dunque, che in precedenza non aveva avuto remore nel mostrarsi diviso sulla questione. O almeno così hanno lasciato intendere una serie di ritirate dell'ultima ora che hanno scandito il dibattito su questo argomento.
CENTROSINISTRA UNITO Ieri invece maggioranza compatta anche numericamente, a parte qualche fisiologica assenza. Questo pomeriggio il terzo passaggio in aula previsto dallo statuto per le modifiche di questa rilevanza e l'eventuale approvazione definitiva. Se dovesse passare, dalla prossima consiliatura la giunta dovrà avere almeno un terzo di rappresentanti femminili. E tenendo conto del fatto che per legge gli assessori non potranno essere più di sei, questo significa che dovrà essere rispettata la proporzione di 4 a 2. A ogni modo, se anche alla seduta di oggi tutto filerà liscio e passasse tale novità , non andrebbe di certo a scombussolare l'attuale esecutivo, perché la delibera implica che il tutto non potrà avvenire prima del 2015. Questo sulla base di un emendamento che fino a un certo punto ha svolto il ruolo del pomo della discordia. Per ora nella squadra del sindaco Sandro Bianchi, continuerà a esserci un solo assessore donna, Paola Demuro, Politiche educative.L a discussione se sia opportuno o meno stabilire per decreto a priori una quota a tavolino che determini sulla carta ancor prima che nei fatti che una parte della compagine governativa sia di sesso femminile, va avanti tra qualche mal di pancia da circa due anni.
NUOVO CONSIGLIERE Per il resto, ieri è stato approvato il regolamento che disciplina la monetizzazione delle aree parcheggi: in base al piano casa a ogni volume di nuova costruzione deve corrispondere un tot di metri quadri da destinare a parcheggi pubblici. Un proprietario di casa che però per una serie di contingenze non può ottemperare a tale obbligo, è tenuto a versare al Comune una somma prestabilita. La proposta passa. Intanto si è dimesso Antonello Delogu di Idea Comune, al suo posto entra Andrea Antonio Fadda, insegnante al Tecnico Chironi.
Fr. Gu.
