Oggi la chimica targata Eni in Sardegna ha il volto pulito di Matrica, la società creata in maniera paritetica da Novamont e Versalis (la ex Polimeri Europa) per dare vita ad attività che utilizzano come materia prima prodotti agricoli, a iniziare dal cardo selvatico. La nuova scommessa sta prendendo forma a Porto Torres, dove Matrica ha già inaugurato il centro di ricerca, mentre in alcune aree del Sassarese, in particolare nella Nurra, e del Nuorese, a Ottana, sono stati avviati i campi sperimentali per le coltivazioni, che poi forniranno la materia prima all'iniziativa industriale di Versalis e Novamont.
L'avvio dell'attività industriale è previsto per l'inizio del 2014, quando si arriverà a produrre materie plastiche bio e intermedi chimici dalle colture dei campi ed entrerà in funzione anche la bioraffineria alimentata appunto dai cardi. Una scommessa che, se funzionerà , può rappresentare un rilancio per il territorio del Nord Sardegna. E questa volta con il coinvolgimento anche del territorio e di altri settori, a iniziare da quello agricolo.
