Finiscono sopra un camion arredi e apparecchiature fino a ieri sistemati nella caserma di Orgosolo. I carabinieri cambiano casa e vanno nell'edificio di Mamoiada. Tutto per via della situazione di estrema precarietà dei locali, da tempo in locazione, diventati nel frattempo inadeguati ad accogliere uffici, apparecchiature e attività dell'Arma. Dopo un inverno trascorso in emergenza, ieri il via al trasloco.
L'ARMA «Non si va via da Orgosolo, per i cittadini i servizi saranno garantiti con regolarità », tiene subito a precisare il colonnello Vincenzo Bono, comandante provinciale dei carabinieri. Rassicurazioni rilanciate in serata dal generale Luigi Robusto, comandante regionale dell'Arma: «I carabinieri non andranno mai via da Orgosolo. Si tratta di lavori di manutenzione della caserma, dove viviamo da più di 50 anni, che dureranno qualche giorno, sicuramente meno di un mese». Ma la chiusura pur temporanea della caserma di Orgosolo, obbligata per le condizioni deteriorate dell'edificio, diventa subito un caso, non solo per il forte impatto simbolico.
LOCALE INADEGUATO «A causa di gravi problemi di natura infrastrutturale che pregiudicano la salubrità e la sicurezza della caserma i carabinieri stanno ripiegando sulla vicina stazione di Mamoiada», spiega una nota dell'Arma. «Questa situazione è temporanea e si protrarrà fino alla realizzazione dei necessari lavori di ristrutturazione dell'attuale sede o di una nuova caserma». Per garantire un ufficio al pubblico si valuta la possibilità che uno sportello venga ospitato all'interno del palazzo comunale. In alternativa si pensa a una sede mobile. In ogni caso nulla cambia per i servizi di controllo e di prevenzione.
IL SINDACO «Non è un bel segnale che i carabinieri lascino Orgosolo, che lo Stato abbandoni il territorio. Avevamo altre aspettative», commenta il sindaco Dionigi Deledda. E aggiunge subito: «Chiederò un incontro urgente al governatore Ugo Cappellacci per un intervento della Regione che, assieme all'Arma e al ministero della Difesa, trovi una soluzione». Da Cagliari Cappellacci replica subito.
LA REGIONE «La Regione ha già stanziato i fondi per dare un'adeguata sede ai carabinieri di Orgosolo. Con la delibera n. 34/16 del 18 agosto 2011 la giunta ha approvato l'atto aggiuntivo al Pia NU 13-14, sottoscritto in data 22 ottobre 2011, nel quale è inserita la ristrutturazione della scuola elementare Pintor al fine di destinarla a caserma dei carabinieri». Precisazione del presidente Cappellacci, dopo le dichiarazioni di Deledda. «Poiché l'esigenza di mantenere un presidio nel territorio è ampiamente condivisa - osserva il presidente - invito il sindaco a proseguire nella strada intrapresa a suo tempo». Secondo la Regione non c'è tempo da perdere per riadattare la scuola Pintor alle esigenze dell'Arma riportando così i carabinieri da Mamoiada a Orgosolo. ( m. o. )
