La previsione è riuscire a creare 6mila posti di lavoro. Dopo il successo dei due precedenti bandi, la Regione ha deciso di stanziare 31,5 milioni di euro con un terzo avviso per il Fondo microcredito, finanziato dal Por Sardegna Fse (Fondo sociale europeo) 2007-2013. Il bando sarà pubblicato il prossimo 25 maggio nei siti della Regione e della Sfirs, l'organismo attraverso cui verrà attivata l'iniziativa. Le domande potranno essere presentate online dal 18 giugno. Il piano è riservato a coloro che appartengono alle categorie svantaggiate.
I DETTAGLI Saranno concessi fino a 25mila euro, a tasso zero, che potranno essere utilizzati per la costituzione di aziende che operano in vari settori, tra cui turismo, servizi sociali alla persona, tutela dell'ambiente, Ict, risparmio energetico, manifatturiero e artigianato. Le finalità sono state illustrate ieri dal presidente della Regione Ugo Cappellacci e dall'assessore regionale del Lavoro Mariano Contu, in un incontro a cui hanno partecipato anche il presidente della Sfirs, Antonio Tilocca, e il consulente dell'ufficio di presidenza della Regione, Franco Manca. «È un bando che prevede oltre 31,5 milioni di euro, con una dotazione totale di 65,5 milioni di euro. In questo modo», ha spiegato Cappellacci, «vogliamo aiutare coloro che hanno i requisiti per portare avanti un'importante sfida. Chi ha avuto il credito con i due precedenti bandi sta rimborsando quanto concesso con un tasso di restituzione pari al 90%».
I DATI Per il primo bando erano state ammesse 956 richieste su un totale di 2.388 presentate. Il totale, suddiviso tra gli 854 beneficiari, era stato di circa 20,4 milioni. Per il secondo avviso, su 2.189 domande ne erano state confermate 893. Ad oggi, quelle finanziate con quasi 16,3 milioni di euro sono state 669. L'assessore Contu ha detto che si tratta di «un'operazione mirata a favorire l'inclusione sociale in un momento in cui, per le fasce sociali più deboli, è difficile accedere al credito bancario». Tilocca ha sottolineato che queste iniziative testimoniano «l'evidente cambio di rotta di Sfirs, che fino a qualche anno fa aveva una missione diversa e non si occupava di soggetti portatori di disagio sociale».
I TEMPI I tempi di erogazione del credito, ha assicurato il presidente della Sfirs, saranno rapidi: «Il 18 giugno si aprirà il bando. Entro i 30 giorni successivi, mi impegnerò a inviare all'assessorato il primo gruppo di domande pervenute. Sono certo che nei 15 giorni successivi avremo le risposte e che prima di ferragosto chi avrà presentato la domanda il 18 giugno avrà quanto richiesto».
Eleonora Bullegas
