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L'unione sarda. Aree di crisi, grande attesa per gli interventi

Nuoro, Siniscola e Ottana

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Soddisfazione e prudenza sono le prime reazioni dopo la decisione della Regione di sbloccare il bando per gli interventi nelle aree di crisi.
PROVINCIA Il tavolo del partenariato economico e sociale della Provincia, riunito giovedì dal presidente Roberto Deriu, chiede intanto alla Regione la verifica dei risultati ottenuti dal progetto pilota realizzato a Tossilo con le misure contenute nei piani di filiera di sviluppo locale. Sollecitazione - spiega la Provincia - finalizzata a capire se lo strumento è risultato efficace o no.
PRATOSARDO Esterna soddisfazione il sindaco di Nuoro Alessandro Bianchi che segue direttamente la situazione ereditata dall'ex assessore Vincenzo Floris, ora consigliere regionale. «In municipio si sta attivando uno sportello, ora inizia quella che è una vera e propria sfida. Abbiamo avviato un percorso condiviso con associazioni di categoria e parti sociali», dice. E pensando ai progetti imprenditoriali da presentare dall'11 giugno all'11 luglio aggiunge: «Ora le risorse vengono messe a disposizione, ma servono proposte innovative. In ogni caso abbiamo già ottenuto un risultato importante per le infrastrutture, oltre l'inserimento per la prima volta di Pratosardo. Qui verrà realizzato il collegamento diretto dell'area industriale alla 131 Dcn».
SINISCOLA «Finalmente dopo tante pressioni la Regione ha preso coscienza delle attese e delle necessità», sottolinea Rocco Celentano, sindaco di Siniscola. Qui - spiega - sono già arrivate circa cento richieste, segno del forte interesse da parte degli imprenditori. Sono per lo più iniziative legate al manifatturiero, al turismo e all'agroalimentare. In materia di infrastrutture Siniscola conta su un intervento nel porto di La Caletta.
OTTANA Prudente Giamapaolo Marras, sindaco di Ottana: «Troppi i ritardi della Regione, c'è il rischio di perdere quegli imprenditori che già l'anno scorso si sono fatti avanti. C'è senz'altro molta attesa per realizzare attività industriali di nicchia e anche di trasformazione dei prodotti agroalimentari. Mi auguro che siano affrettati i tempi dell'istruttoria e delle autorizzazioni per recuperare il tempo perduto». ( m. o. )

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