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L'unione sarda. Giunta, affondo Pd: solo spot e prebende Il Pdl: è demagogia

Lite sul collegato alla manovra

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Il Partito democratico alza le barricate sul disegno di legge collegato alla Finanziaria regionale. Ieri mattina il capogruppo Giampaolo Diana e i consiglieri Gian Valerio Sanna, Franco Sabatini e Giuseppe Cuccu hanno criticato il documento nel suo impianto complessivo, definendolo «una propaggine della Finanziaria, uno spot per la campagna elettorale».
Gli esponenti del Pd hanno poi ribadito la necessità di riprendere al più presto i lavori dell'aula «per discutere la legge elettorale e la questione delle Province», ha detto Diana. A ribattere alle accuse è il capogruppo del Pdl Pietro Pittalis, convinto che «l'unico spot sia la demagogia del Pd».
«Non ci sono articoli che parlano di crescita e di lavoro», ha evidenziato Sabatini, «si parla principalmente del personale, non per una riorganizzazione organica ma per una distribuzione di prebende». La questione del personale è stata sollevata anche da Gian Valerio Sanna, che ha parlato di «persone da ricollocare e aumenti di stipendio».
In riferimento all'articolo 16, sulla zona franca, Sanna ha evidenziato «la quasi totale copiatura di una nostra proposta di legge, presentata l'8 febbraio». Critiche anche sul rifinanziamento dell'agenzia Sardegna promozione, «soppresso in sede di discussione della Finanziaria e adesso riapparso con 5,7 milioni di euro», ha spiegato Sanna. Infine Giuseppe Cuccu si è soffermato sull'iter che il disegno di legge dovrà affrontare prima dell'approvazione definitiva: «Non essendo un collegato, poiché non è stato approvato in tempo dal Consiglio, il testo dovrà essere discusso nelle diverse commissioni. In aula non arriverà mai».
Pietro Pittalis ha reagito all'attacco nei confronti di Sardegna promozione, che fu «voluta dalla Giunta Soru». Il capogruppo Pdl ha accusato i consiglieri democratici di «recitare il ruolo di paladini della cultura e dello sport, per poi promuovere la logica del muretto a secco». Sardegna promozione, ha evidenziato Pittalis, si occupa di iniziative «per promuovere l'Isola a livello nazionale e internazionale, per cui servirebbe un'azione comune e non la polemica». «Attacchi pretestuosi e gratuiti contro alcune fasce dei dipendenti regionali», aggiunge l'assessore al Bilancio Alessandra Zedda: «Parte delle risorse di Sardegna Promozione erano destinate agli stipendi».
Matteo Sau

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