Serve una maggiore coesione per portare avanti la battaglia sulla zona franca. È questo, in sintesi, il senso della lettera che il presidente della Regione Ugo Cappellacci ha inviato a rappresentanti istituzionali, sindacali, comitati civici e associazioni imprenditoriali, per partecipare a Roma il 24 giugno prossimo, alle 11, a una riunione davanti alla Camera. Cappellacci spiega che quella per la zona franca è «una battaglia storica, di alto profilo, dai forti connotati, anche simbolici per la nostra Isola, che stiamo conducendo nei confronti dei vertici comunitari e dello Stato per ottenere i medesimi benefici fiscali, doganali e al consumo riconosciuti ai territori extra-doganali». Immediate le reazioni dei segretari regionali Cgil, Cisl, Uil, Michele Carrus, Oriana Putzolu e Francesca Ticca che declinano l'invito. «È singolare che il presidente della Regione invii una lettera pubblica ai sindacati confederali per invitarli a un'iniziativa a Roma sulla zona franca integrale».
Il vicecapogruppo di Sardegna è già domani - La Base, Efisio Arbau, dice che «il presidente Cappellacci dovrebbe venire prima in Consiglio regionale a confrontarsi».
E. B.
