Un euroconcerto nato in paese e poi un fiume di parole. In due righe è il programma del festival di Gavoi che decolla giovedì sera alle 22 per la sua decima edizione. L'apertura dell'Isola delle Storie sarà affidata a sei musicisti - Christopher Dell, vibrafono e coordinatore del gruppo (Germania), Gavino Murgia, sassofono (Italia), Lelio Giannetto, basso (Italia), Wolfgang Reisinger, batteria (Austria), Nicolas Simion, clarinetto (Romania), Maciej Fortuna, tromba (Polonia) - che si riuniranno a Gavoi nei prossimi giorni per lavorare a una composizione ispirata alle suggestioni raccolte durante la permanenza barbaricina.
Dalla mattina dopo si parte con le storie, i reading e gli incontri con gli autori. Il programma definitivo diffuso ieri dall'organizzazione del festival annuncia come prima tappa l'appuntamento Dal Balcone delle 10.30, presentato quest'anno dalla giornalista Zita Dazzi che incontra gli scrittori Andrea Canobbio venerdì 5, Maurizio De Giovanni sabato 6 e Marco Malvadi domenica 7.
Nell'appuntamento di metà mattina - a mezzogiorno a Sant'Antiocru - moderato dal conduttore, giornalista e scrittore Federico Taddia, si confrontano venerdì 5 gli scrittori Giorgio Todde e Andrea Ballarini in un Elogio alla cialtroneria, sabato 6 la direttrice del Goethe-Institut Susanne Höhn e la responsabile per la sezione Arts del British Council in Italia Alison Driver, domenica 7 i giornalisti Gianluigi Nuzzi e Loredana Lipperini.
I primi ospiti della fascia pomeridiana - che si apre come di consueto alle ore 16 con lo spazio dedicato ai reading - sono il vignettista Vauro, ospite nella giornata di venerdì 5, l'attore Fabrizio Gifuni con “Il Pasticciaccio” sabato 6 e, domenica 7, lo scrittore Lorenzo Amurri che presenta il suo “Apnea” accompagnato dalla voce di Daniele Monachella.
L'appuntamento con gli autori è fissato per le 17,15. Venerdì 5 sarà sul palco - insieme alla giovane scrittrice Marta Pastorino - lo scrittore inglese Alex Wheatle, sabato 6 sono protagonisti gli scrittori Annamaria Falchi e Marco Porru, domenica 7 ecco la poetessa e scrittrice rumena Ruxandra Cesereanu e il poeta austriaco Karl Lubomirski. Grazie, invece, alla collaborazione con Liberos - rete nata nel 2012 quale luogo di confronto e occasione di scambio e sostegno tra autori, editori e librai sardi - sul palco a fare gli onori di casa è la scrittrice Chiara Valerio.
Alle ore 19.30 sono attesi la nota scrittrice Paola Mastrocola venerdì 5 e lo scrittore cileno, Antonio Skármeta sabato 6, entrambi introdotti dalla giornalista e conduttrice Loredana Lipperini, mentre domenica 7 sarà il momento di Simonetta Agnello-Hornby.
I notturni del Festival delle 22.30 vedono, infine, sul palco il giornalista e scrittore Saverio Simonelli insieme al tedesco Robert Hültner, drammaturgo, regista e scrittore venerdì, 5 - incontro realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut - mentre sabato 6 sono protagonisti dell'appuntamento di chiusura di questa decima edizione Massimo Gramellini, giornalista e scrittore, insieme all'attrice Elisa Galletta.
Sabato 6 infine torna l'appuntamento con il Dopofestival di mezzanotte, momento giocoso e ironico con gli ospiti del Festival e con brindisi finale a base di mirto.
Come da tradizione ogni incontro è preceduto da un omaggio che il Festival rende a personaggi del mondo della cultura, con letture quest'anno di Italo Calvino, di Franco Solinas e dei Fratelli Grimm. Di questi ultimi, in particolare, vengono lette alcune fiabe scelte e riscritte da importanti firme del panorama letterario italiano e tedesco nell'ambito del progetto Grimmland promosso dal Goethe-Institut.
Da segnalare poi l'incontro sul lavoro e la sofferenza della disoccupazione fissato alle 9,00 nella piazza di Lodine, a pochissimi chilomentri da Gavoi, con Massimo Cirri, Tiziana Crostelli e Paola Fontana, lavoratrice Agila - ex Eutelia, moderato da Corrado Mandreoli, responsabile delle politiche sociali presso la Camera del lavoro di Milano.
