Un'industria delle vacanze che lavori da maggio a novembre. Un'utopia per la Sardegna? È vero che gli “affari” della stagione turistica si sono sempre concentrati tra luglio e agosto, ma è un trend che si può invertire. Ne è convinta la Regione che da qualche anno ha deciso di far leva sull'occupazione per rilanciare il sofferente settore del turismo. In che modo? Alle imprese vengono concessi incentivi per l'assunzione di lavoratori stagionali (sardi ed emigrati), con contratti full time e a tempo determinato, nei periodi di bassa stagione, i cosiddetti “mesi spalla”, come maggio-giugno e settembre-ottobre-novembre. I soldi, per gli imprenditori che faranno le assunzioni entro il primo luglio o che le abbiano già fatte (fin dal primo febbraio) oltre i classici luglio e agosto, arrivano dal bando “Lunga estate”, promosso anche quest'anno dall'assessorato regionale al Lavoro, in un contesto di squadra col “Turismo” e le associazioni di categoria, Federalberghi in testa. È il terzo bando: il primo, nel 2010, ha finanziato 650 imprese su 850 richiedenti, il secondo, nel 2011, ha risposto alle domande di 450 aziende. «Con il nuovo bando speriamo di fare meglio e di più - è l'auspicio dell'assessore Mariano Contu - aiutando le aziende ad abbattere i costi del personale intendiamo dare ristoro a tutta la filiera turistica in un periodo di acuta criticità del settore che negli ultimi tre anni ha perso 8mila posti».
REQUISITI Il bando 2013 - quest'anno in una versione più semplificata e snella per i partecipanti - mette a disposizione complessivamente 3,6 milioni di euro: ogni singola impresa può ricevere fino a 150mila euro (entro un massimale di 200mila nel caso in cui la stessa azienda avesse ricevuto eventuali altri aiuti de minimis) e in particolare 600 euro se il contratto stagionale si estende sino a settembre; 700 sino a ottobre e 800 sino a novembre. Contributi maggiorati se il rapporto di lavoro inzia da febbraio o comunque dai mesi più “periferici” dell'anno. Gli imprenditori possono ottenere l'anticipo dell'80% del contributo in presenza di una garanzia fideiussoria. Le domande possono essere presentate telematicamente dal 15 al 31 luglio, tramite il portale www.sardegnalavoro.it.
BENEFICIARI A farne richiesta sono tutte le imprese turistiche, dagli hotel ai ristoranti sino alle discoteche, bar e gelaterie. Ma anche le aziende che esercitano attività dalle quali derivano servizi richiesti dai turisti, come il noleggio di biciclette e di imbarcazioni da diporto, inclusi i pedalò, o di autovetture. «È sicuramente il provvedimento più fresco e moderno, che dà una risposta al mondo delle imprese e apre nuove prospettive su una stagione altrimenti modesta», è il parere dell'assessore al Turismo Luigi Crisponi. Un progetto che va nella «direzione giusta», secondo il presidente regionale di Federalberghi, Giorgio Macciocu. «Perché premia chi assume veramente e ci porta a lavorare con più entusiasmo. La sfida dell'allungamento della stagione può essere vinta solo se tutti gli operatori turistici vengono coinvolti, assicurando non solo una buona ricettività ma anche tutti gli altri servizi che rendono attrattiva la Sardegna».
Carla Raggio
