«Doveva essere una grande opportunità per le imprese nuoresi legata ai Poic, i progetti operativi per l'imprenditorialità comunale. Un milione di euro finalizzato al finanziamento in città di 20 attività di impresa, 7 al Monte e 13 nel centro storico, che avrebbero beneficiato di un contributo di 50 mila euro ciascuna. Ma i Comuni che si sono aggiudicati le risorse sono 30, in provincia di Nuoro Bitti e Orani». Il consigliere del Pdl, Pierluigi Saiu, imputa al sindaco la perdita del finanziamento. Ma Sandro Bianchi va al contrattacco e assicura: quei fondi arriveranno.
LA VICENDA «Il 31 agosto scorso - ricorda Saiu - la giunta delibera di partecipare al bando regionale. Da allora non si è saputo nulla, almeno fino al 29 maggio quando la Regione pubblica la graduatoria, Nuoro è fuori. Sono anni che sindaco e assessori comunali piagnucolano sui tagli, sulle poche risorse che arrivano, sui disastri dei governi nazionali e regionali. Quando si presenta qualche buona opportunità Bianchi e soci si dimostrano del tutto incapaci di coglierla», accusa il capogruppo Pdl. In graduatoria Nuoro è fuori assieme a Cagliari e Sassari: come criterio di selezione vale l'ordine cronologico della spedizione. Bitti invia la richiesta di finanziamento sei secondi dopo la mezzanotte del 18 settembre, all'apertura del bando, Nuoro alle 7.55, quasi otto ore dopo. «Sono state premiate le prime 30 richieste e noi siamo arrivati trentaduesimi. Chi dorme non piglia pesci», continua Saiu denunciando i ritardi e accusando gli otto assessori interessati, compreso Vincenzo Floris, di esserne responsabili.
IL SINDACO «Spiace constatare che c'è sempre qualcuno che fa il tifo contro il comune di Nuoro solo perché amministrato dal centrosinistra. Per fortuna non tutti, anche in Regione, la pensano così. Effettivamente - spiega Bianchi - la pubblicazione delle graduatorie escludeva i grandi comuni di Sassari, Nuoro e Cagliari: essendo valido l'ordine di presentazione, non risultavano fra i Comuni che avevano presentato i progetti nella notte. Più convenzionalmente riportavano orari variabili fra le 8 e le 13.30 circa. La nostra amministrazione, di concerto con quelle di Sassari e Cagliari, ha interloquito con la Regione contestando le anomalie riferibili all'ordine di presentazione dei progetti e trovando riscontro e disponibilità . Sul tema c'è una interrogazione dei consiglieri regionali del Pd. Il risultato è una comunicazione dell'assessore al Lavoro Contu del 13 giugno». Afferma che la giunta Cappellacci stanzia oltre 50 milioni di euro anziché i 31 iniziali per finanziare il maggior numero di progetti. «Nuoro classificata al trentaduesimo posto - conclude il sindaco - è dentro e godrà del finanziamento.
