La dura realtà della crisi raccontata a Sarule in limba e con ironia. Quaranta bambini della scuola dell'infanzia San Michele Arcangelo protagonisti, sul palcoscenico, con l'originale recita di fine anno dal titolo «Società in crisi», tema quanto mai attuale. «Ci siamo ispirate alla compagnia dei Lapola», spiega la maestra Eleonora Licheri, autrice del copione insieme alle colleghe Maria Rita Licheri, Milena Balloi e Mariagrazia Soddu. Hanno imitato e preso in giro figure importanti della loro quotidianità , i baby attori. Persino le stesse maestre, i genitori, gli allevatori e il parroco don Roberto Carta, recitando principalmente in lingua sarda. Bastat de allughere sa televisione e intendes abochinare Sciopero! Sciopero!, ma tenene sempere su cellulare novu , ha dceliato dal palco, con toni indispettiti, la bimba che ha ricoperto i panni di insegnante. «Viviamo in una società nella quale tutti parlano dell'importanza del risparmio ma, in realtà , lo stile di vita non rispecchia questa volontà », commenta la maestra Eleonora: «Nessuno è disposto a rinunciare a telefonini di ultima generazione, ad abiti firmati, iscrivere i figli in piscina e tante altre attività ».
I piccoli sceneggianti hanno avuto da ridire anche sulla pubblicità . Tanto che sul palco ha fatto la comparsa una piccola attrice con un cellulare stretto tra le mani per invitare i telespettatori all'acquisto: «Comprami, non te ne pentirai. Chiamate e messaggi a basso costo. Anzi gratis», ma dall'altra parte qualcuno ha esclamato «Bugiardi mangiasoldi, non è vero niente». Non hanno risparmiato nemmeno i pastori («non sono mai contenti e si lamentano per la siccità o al contrario se piove troppo») e la sanità : « Poveros malavidos chi venini tuttaos dae prima e morrere» (poveri malati sepolti prima di morire), diceva il paziente mentre il dottore gli misurava la pressione. Stupore, emozione e tante risate tra il pubblico: i bimbi hanno dimostrato che ci si può divertire anche su temi scottanti e sottolineato l'importanza di vivere all'insegna dell'ottimismo. ( g. f. )
