Partecipa a labarbagia.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

L'unione sarda. Telecamere anti teppisti

Dopo l'ordinanza anti-alcolici videosorveglianza ai Giardini e nelle scuole

Condividi su:

Il primo week end fila via liscio. Tutti osservano l'ordinanza di divieto di bere alcolici nelle ore notturne nelle piazze e nelle strade del centro che la mattina ora si presentano insolitamente libere da lattine e bottiglie. «Non è una crociata contro la birra - chiarisce subito il sindaco Alessandro Bianchi - non c'è nessun intento repressivo, ma gli angoli della città a cui tutti teniamo non possiamo lasciarli ridotti nelle condizioni a cui eravamo abituati». Nel nome del decoro urbano è in arrivo anche un altro intervento: le telecamere vigileranno nelle aree più critiche dove i vandali sono diventati presenze abituali.
VIDEOSORVEGLIANZA I teppisti dovranno rinunciare a spadroneggiare nella piazza Vittorio Emanuele come pure in alcune scuole, meta di frequenti blitz notturni e conseguenti danneggiamenti. Altre telecamere saranno sistemate nella nuova rotatoria che in via Mannironi regala un ingresso da cartolina, tra i colori dei fiori e l'acqua della fontana. Tutte si aggiungono a quelle già operative in piazza Satta e all'ex mercato civico. «Non significa che vogliamo una città sotto le telecamere», precisa il sindaco. E pensando alle scuole e ai Giardini aggiunge: «È un atto dovuto. Ognuno di questi beni pubblici ha subito episodi di aggressione che possiamo documentare. Certo, per i giovani servono altre iniziative coinvolgendo le famiglie, le scuole e l'amministrazione».
L'APPELLO La filosofia che ispira la videosorveglianza è la stessa che fa da sfondo all'ordinanza anti-alcolici del sindaco che rifuggendo dai panni dello sceriffo fa anzi un appello: «Sono aperto a proposte alternative, a soluzioni diverse. Spero di dare un po' più di decoro alle nostre piazze e di renderle fruibili da tutti, non solo da chi sta lì dalla mezzanotte in poi». Indiretta replica al dibattito sulla rete che invoca altre iniziative per i giovani.
I RESIDENTI L'ordinanza anti-alcolici arriva dopo un anno di riflessione, anticipata dal divieto adottato l'estate scorsa per la piazza Satta, gioiello architettonico modellato dall'arte di Costantino Nivola in balia di teppisti e appassionati di birra. Allora i residenti di altri angoli del centro, da piazza Vittorio Emanuele a piazza Su Connottu, hanno bussato alla porta del sindaco per reclamare la stessa decisione. «C'è un problema legato alla qualità della vita dei residenti», riconosce non a caso Bianchi che stavolta allarga ad ampio raggio il divieto inaugurato in piazza Satta.
L'AREA INTERESSATA Ora lo stop agli alcolici all'aperto - a parte le aree autorizzate - dalle 21 alle 6 del giorno dopo va da piazza Sardegna a via Trieste, da via Ballero alla Solitudine, da viale Ciusa a via Aspromonte, da piazza Asproni a Santa Maria della Neve, da via Monsignor Melas a via Catte, da piazza Veneto alle vie Montale, Puglie, Martiri della Libertà e Sardegna. Resta da vedere se fuori da questo perimetro spunteranno nuovi cumuli di lattine vuote o se il divieto porta davvero alla strada della redenzione.
Marilena Orunesu

Condividi su:

Seguici su Facebook