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L'unione sarda. Rc auto, tariffe sempre più care

Tra Sardegna e Lombardia anche 200 euro di differenza

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Le assicurazioni continuano a pesare sui bilanci delle famiglie sarde. Un assicurato sardo di 40 anni che possiede un'auto 1.300 di cilindrata, in prima classe di merito, paga in media 600 euro, poco sotto la media nazionale di 661 euro ma quasi cento euro in più di regioni come la Lombardia o il Piemonte. A pagare di più sono però i neopatentati (classe 14ª), che corrispondono premi che variano tra i 2.828 euro (media nazionale, per un'auto di 1.300 cc) e i 2.724 euro (media sarda). È il quadro che viene fuori dall'indagine condotta a livello nazionale dall'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, basata sui dati del 2012 dell'ex Isvap (attuale Ivass, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni). Il progetto “Rc auto. Quanto mi costi?” è stato realizzato in collaborazione con Adiconsum, Asso-consum e Centro tutela consumatori e utenti dell'Alto Adige.
POCA CONCORRENZA Dall'analisi emerge un dato emblematico: il costo delle polizze auto sembra essere condizionato soprattutto dalla scarsa concorrenza sul territorio tra le compagnie assicurative. La frequenza dei sinistri, secondo i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, non sarebbe la causa principale dell'aumento delle tariffe Rca. Basta prendere in esame alcune tabelle (fonte ex Isvap): la frequenza degli incidenti è maggiore in Lombardia con il 17,1% del totale e un importo medio pagato per sinistro di 3.903 euro, nel Lazio con il 12,8% (4.175 euro) e in Piemonte con l'8,3% (3.817 euro), mentre in Sardegna il dato si attesta sul 2,8% (3.966 euro per sinistro). Nonostante tutti questi fattori, si scopre che un assicurato adulto in Lombardia paga un premio annuo medio di 525 euro, nel Lazio di 674 euro, in Piemonte 498 euro e in Sardegna di 600 euro.
LE CITTÀ SARDE Se si controllano i dati locali, risulta che in provincia di Cagliari un assicurato adulto (applicando gli stessi parametri dell'indagine nazionale) paga un premio che varia da un minimo di 562 euro a un massimo di 811 euro. In provincia di Sassari le tariffe oscillano tra i 562 e i 935 euro, in quella di Nuoro dai 426 agli 844 euro e in provincia di Oristano variano dai 407 ai 619 euro. Un neopatentato paga un premio annuo che va dai 2.142 ai 3.953 euro in provincia di Cagliari, dai 1.790 ai 4.049 euro nel Sassarese, dai 1.636 ai 3.850 euro a Nuoro e dai 1.505 ai 3.850 euro in provincia di Oristano.
DONNE E MOTO Intanto, a fine dicembre 2012 sono entrate in vigore le norme europee sulla tariffazione “unisex”, che vietano alle compagnie di assicurazioni di applicare tariffe differenti in base al sesso dell'assicurato. Un discorso a parte meritano i premi delle compagnie per le “due ruote”. Secondo quanto riportato nelle tabelle dell'indagine sui prezzi Rca dell'Ivass, rese note alcuni giorni fa a Roma (aggiornate al primo aprile scorso), i diciottenni di sesso maschile con ciclomotori con cilindrata 50, in 14ª classe di merito nel 2012 a Cagliari pagavano in media 716 euro, a fronte dei 740 euro di quest'anno (+3,40%). Le ragazze, al contrario, nel 2012 avevano un premio di 638 euro che quest'anno si è livellato sui 740 euro (+16%). Un assicurato 40enne, di sesso maschile, con moto 200 di cilindrata e in classe 4ª, ad aprile 2012 nel capoluogo sardo, pagava 303 euro, contro i 330 euro dell'aprile scorso (+8,96%). Un incremento della tariffa (6,67%) l'hanno avuto anche le quarantenni: lo scorso anno il premio era di 309 euro, mentre quest'anno si è attestato a 330 euro.
Eleonora Bullegas

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