Banca di Credito Sardo va in aiuto dei clienti. Il mercato ha un momento di stasi? E allora ecco che l'istituto scendi in campo per aiutare le aziende che realizzano prime case, ville al mare o immobili commerciali.
La nuova iniziativa promossa da Banca di Credito Sardo, controllata dal gruppo Intesa, non ha l'ambizione di trasformare l'istituto in un'agenzia immobiliare, ma vuole soltanto dare un'opportunità in più a chi opera nel settore, visto che la vendita di una casa e la concessione di un mutuo vanno a braccetto. Ecco dunque che due filiali sarde di Banca di Credito Sardo, una a Cagliari e un'altra a Olbia, cui seguiranno altre due a Nuoro e Sassari più avanti, inizieranno già nelle prossime settimane a far conoscere l'attività di clienti che realizzano prime case in Sardegna. «Non vogliamo sostituirci alle agenzie immobiliari», spiega il direttore generale di Banca di Credito Sardo Pierluigi Monceri, «ma fare quello che già è stato sperimentato da altre banche in Francia o in Spagna». Le agenzie non faranno altro che far vedere le case realizzate dai clienti dell'istituto di credito che aderiranno all'iniziativa, salvo poi, se c'è bisogno, sostenere l'acquisto con prodotti finanziari adeguati.
MUTUI Peraltro, nel settore immobiliare qualcosa sembra muoversi. Nei primi sei mesi dell'anno, Banca di Credito Sardo ha erogato il 6% di mutui in più rispetto allo scorso anno, con «un tasso di accettazione che si aggira intorno al 90%», assicura Monceri. Anche i prestiti personali sono cresciuti del 10%, ma i mutui immobiliari fanno segnare i numeri più significativi in termini di volumi.
LA PENISOLA L'iniziativa sul settore immobiliare non si fermerà alla Sardegna ma cercherà di oltrepassare anche i confini della nostra regione, questa volta puntando soprattutto sulle seconde case. «Nelle filiali del gruppo Intesa di Roma e Firenze», aggiunge Monceri, «saranno promosse le seconde case realizzate da nostri clienti in Sardegna e in procinto di essere vendute. Anche in questo caso non si farà intermediazione immobiliare, ma si cercherà di indirizzare i clienti verso le società che hanno realizzato l'investimento immobiliare nelle aree costiere dell'Isola».
L'ESTERO L'ultimo step del progetto, forse anche il più importante, riguarda l'estero. L'idea di Banca di Credito Sardo è quella di proporre interessanti investimenti immobiliari nell'Isola, per cifre che si aggirano su un taglio medio di 400-500mila euro, a clienti russi o arabi interessati a mettere radici in Sardegna. «Il progetto è aperto, nel senso che selezioniamo i clienti che ci chiedono di prendere parte all'iniziativa», conclude Monceri, «chi vorrà il nostro aiuto non avrà che da contattarci. Abbiamo solo applicato un modello che in altri Paesi ha già funzionato: noi pubblicizziamo, anche con immagini televisive su schermi presenti all'interno delle nostre filiali, i possibili investimenti immobiliari, lasciando tutti i contatti alle aziende. C'è il vantaggio però che i possibili acquirenti sanno che si tratta di iniziative selezionate dalla banca». Una garanzia in più per concludere un affare.
Giuseppe Deiana
