La giornata dell'11 luglio potrebbe essere quella della svolta per la Fondazione Banco di Sardegna. Secondo indiscrezioni, infatti, in quella data ci potrebbe essere la convocazione per nomina di Antonello Cabras alla guida della Fondazione, dopo la sua cooptazione nel comitato di indirizzo, avvenuto qualche mese fa, sulla base delle indicazioni di Camere di commercio, enti locali dell'Isola e le due università sarde.
Attualmente, dopo l'uscita di scena di Antonello Arru, che è stato scelto per presiedere il consiglio di amministrazione del Banco di Sardegna, la fondazione è guidata dal vicepresidente facente funzioni Franco Mannoni. Ma l'11 luglio, appunto, potrebbe esserci il cambio al vertice, con la nomina dell'ex senatore del Pd Antonello Cabras.
La Fondazione Banco di Sardegna detiene il 49% dell'istituto di credito sardo, controllato attualmente dalla Banca popolare dell'Emilia Romagna. L'ultimo bilancio si è chiuso con un attivo patrimoniale di oltre un miliardo di euro. Il bilancio di esercizio ha visto l'utile andare oltre i 30 milioni di euro, superando dunque di 6 milioni il budget che i componenti del comitato d'indirizzo si erano preposti per il 2012. Negli ultimi anni, peraltro, sono state anche aumentate le erogazioni della Fondazione, con una crescita costante di circa 500mila euro ogni dodici mesi. ( red. ec. )
