NUORO Lo scontro interno all'Idv e le forti fibrillazioni tra gli ex Socialisti fanno preludere a un rimpasto nella giunta Bianchi. Tempi ed esiti restano ancora indefiniti. La sostituzione di Tore Sulas, assessore di cui il commissario provinciale Idv, Gianni Salis, ha già chiesto la revoca al sindaco potrebbe essere vicina. Resta da capire chi sarà il sostituto, il capogruppo Cosimo Soddu oppure una donna. Oppure se l'Idv cede la presidenza del Consiglio, oggi nelle mani di Salis, per tenere l'assessorato. Il caso ora rimbalza in Regione.
CONGRESSO REGOLARE Adriano Salis, fino ad aprile capogruppo Idv in Regione, ora al misto, attacca Salis. «Non è affatto vero che Sulas è stato eletto “in un turbolento congresso” e men che meno “in pieno conflitto di interessi”. Ho seguito i lavori dall'inizio alla fine e posso testimoniare che si è svolto in un clima sereno e costruttivo. Il dibattito è stato lungo e approfondito, alla presenza di decine di iscritti attenti e partecipi. Questo clima positivo è stato sottolineato negli interventi dallo stesso Salis, dall'allora segretario provinciale Fernando Arca, dal vice segretario regionale Salvatore Lai e dal garante congressuale nominato da Federico Palomba, Angelo Mascia». Altro appunto: «Il richiamo a presunti conflitti di interesse in capo a Sulas è assolutamente infondato e strumentale e il tema, vista la sua situazione, non dovrebbe essere sfiorato da Gianni Salis».
TENSIONI TRA EX PSI L'altro fronte incandescente riguarda i Socialisti, quelli usciti dal gruppo, quelli che tentano di rientrare nel partito e quelli rimasti. In ballo l'assessorato di Paola Demuro, ma forse anche le ambizioni per la corsa alle regionali.
BOTTA E RISPOSTA Francesco Guccini rilancia il caso Demuro: «Il problema c'è ancora, non ha mancato un versamento al Psi nonostante la richiesta di smettere fatta dal gruppo misto». Guccini, ex Psi, è capogruppo del misto che sostiene Paola Demuro, anche lei ex Psi, sebbene regolarmente versi al partito un contributo per le spese della sede di via Lamarmora. «Si sta facendo una bagarre eccessiva attorno a un caso che non esiste», commenta Ventura Meloni, consigliere del misto dopo una lunga militanza nel Psi. «È un fatto interno al gruppo, c'è stata una discussione serena, informale, quasi familiare. All'unanimità abbiamo notificato a Paola Demuro che è illogico che continui a versare i contributi al partito, meglio darli alla Caritas». Se dovesse continuare? «È una discussione da affrontare perché lei è espressione del gruppo misto», dice Meloni.
SEGRETERIA CITTADINA «Non entro nel merito delle dinamiche interne al gruppo misto», premette Massimo Floris, segretario cittadino e consigliere comunale del Psi, unico superstite dopo l'approdo di tre colleghi e due assessori al misto. «Non dò giudizi sui contributi, ognuno è libero di dare i propri soldi a chi ritiene», premette ancora. E precisa: «Il Psi è rappresentato in Consiglio da me e in giunta da Mondino Deiara». Parole che servono a chiarire la posizione di Paola Demuro e anche a tenere fuori il Psi dal possibile rimescolamento di incarichi.
Marilena Orunesu
