Emigrati sardi sul piede di guerra nei confronti di Meridiana a causa delle tariffe dei voli in continuità territoriale. Alla base del malcontento c'è la decisione della compagnia aerea di suddividere la voce unica della continuità in due categorie, differenziando i “residenti” dai “nativi”. Quindi, solo chi è residente nell'Isola avrà diritto alla continuità territoriale piena, mentre chi è nato in Sardegna ma non è residente pagherà una tariffa aumentata del 30-40%. Chi non è nato e non è nemmeno residente, anche se figlio di emigrati, paga la tariffa piena.
LA PROTESTA A lanciare l'allarme è Massimo Cossu, segretario nazionale della Fasi (Federazione della associazioni sarde in Italia): «Con questa decisione, Meridiana ha privato della continuità territoriale due generazioni figlie di emigrati. C'è una speculazione generalizzata senza limiti, senza regole, senza certezze».
I PREZZI A conferma delle rivendicazioni della Fasi ci sono i prezzi delle prenotazioni sui voli: il biglietto di andata e ritorno del Cagliari-Roma, dal 12 al 15 luglio, costa 150 euro per i residenti mentre i nativi pagano 203 euro. Il volo tra Milano e Cagliari, con andata il 4 e ritorno il 26 agosto, costa 171 euro per i residenti in Sardegna, 221 euro per chi nell'Isola è soltanto nato. Per coloro che non sono nati e non sono nemmeno residenti in Sardegna, anche se figli di emigrati sardi, il prezzo del biglietto va da un minimo di 368 euro a un massimo, nella stessa giornata, di 625 euro. «Nella nuova categoria di nativi rientrano circa 400 mila persone, solo in Italia», sottolinea il segretario Cossu, «a queste ne vanno aggiunte quasi altrettante che compongono il nucleo familiare, arrivando a quasi un milione».
LA DENUNCIA Polemica aspra anche sul costo dei biglietti per i bambini, che non viaggiano più con la tariffa in continuità territoriale: «Se un emigrato o un non sardo ha un bambino, automaticamente, nel corso della prenotazione online, non viene applicata la tariffa in continuità ma quella del genitore».
LE RIVENDICAZIONI L'intervento sui prezzi da parte di Meridiana crea malessere tra gli emigrati sardi. L'idea è fare un «appello al Capo dello Stato affinché intervenga per regolare una situazione ormai degenerata», annuncia Cossu. «La continuità aerea e marittima sono state sempre le nostre battaglie, Meridiana ha preso una decisione in maniera discrezionale senza coinvolgere i circoli dei sardi».
Matteo Sau
