«Silvio dimettiti». La richiesta unanime è arrivata, al termine di una riunione a Tramatza, dai colleghi «renziani» del Pd sardo al segretario regionale, Silvio Lai, reo di non aver fatto «alcun passo indietro nonostante l'evidente arretramento del partito alle ultime elezioni politiche». Intanto, si prospetta una spaccatura interna sul terreno delle primarie, con i renziani che annunciano una loro candidatura. «Si continua a tergiversare a perdere tempo prezioso sulla definizione delle regole per le primarie. Si ha l'impressione che rimandare continuamente il momento del confronto sia una precisa strategia per favorire qualcuno», dicono Gavino Manca, Antonio Biancu, Chicco Porcu e Pierluigi Caria.
«Le dimissioni del segretario non si chiedono a mezzo stampa, ma portandole negli organismi dirigenti, dove peraltro i renziani non brillano per partecipazione». Questa la replica del responsabile della segreteria regionale Franco Marras.
