OROSEI Si infittisce il mistero sulla scomparsa della professoressa di Orosei Irene Cristinzio. A quasi una settimana dalla sua sparizione le ipotesi in campo al vaglio degli inquirenti rimangono sempre le stesse: allontanamento volontario o un improvviso malore. Nessuna notizia di reato nel fascicolo aperto dal sostituto procuratore Andrea Schirra, che continua comunque a vagliare le ipotesi più disparate, anche se fino a questo momento non ci si discosta da quella iniziale.
Intanto, la vicenda della sessantaquattrenne di origine molisane sbarca sul programma Rai “Chi l'ha visto?”. La foto della ex insegnante compare già nel sito della trasmissione così come la descrizione fisica e i dettagli su come era vestita al momento della sua uscita di casa giovedì scorso.
Intanto, il cognato della donna, Mario Nanni, scrive nel suo blog: «Sono giorni lunghissimi, attimi di attesa senza fine, speranze che si aggrappano come cimeli della vita. La sensazione forte è che lei, Irene vive tra di noi che soltanto un buio calato improvvisamente e inspiegabilmente diventato spesso, non ci permette di fenderlo, di attraversarlo, di riaprirlo anche con lo sguardo, al dialogo», dice Nanni, che si pone una serie di interrogativi sulla sua scomparsa. Domande lecite che si fanno un po' tutti con comprensibile ed inevitabile angoscia per il tempo che scorre inesorabile e per l'assenza di qualsiasi notizia o messaggio che riconduca alla donna, moglie e madre di tre figli. ( l.u. )
