ORGOSOLO Vuole la notorietà cantando un improbabile pezzo hip hop su Graziano Mesina ma sulla rete, dopo aver postato il video guadagna soltanto una valanga di insulti, molti dei quali provenienti da Orgosolo e dintorni. Il video (tributo a Graziano Mesina) del rapper di Sant'Antioco Fabrizio Cabras se voleva fare discutere ha raggiunto l'obiettivo.
Poche le frasi che vengono ripetute sull'ex primula rossa del Supramonte, tornato di recente in carcere per associazione a delinquere. Tutte di adulazione e di contenuti ridotti allo zero. Sullo sfondo un'immagine della Sardegna stereotipata e lontana anni luce dalla realtà. Una sorta di parodia che non fa ridere. E, infatti, in pochi (o nessuno) hanno gradito. Anzi.
Sulla rete i commenti sono piovuti uno dietro l'altro e non sono state di certo carezze, tantomeno un incoraggiamento o un plauso per questo tentativo di produzione artistica. Il post di esordio è proprio dell'autore che scrive “Tutti fate i grossi e infangate il nome di Graziano se fosse libero non fareste così”. Nemmeno il tempo di inserirlo che il rapper viene coperto di insulti. C'è chi utilizza dei toni soft, altri ci vanno decisamente pesante. Tra tutte le risposte ne risaltano due, tra le più garbate. La prima è di un giovane di Orgosolo che scrive «Graziano Mesina non è il mio mito», poi la palla passa ad un altro rapper questa volta nuorese, Malam. L'esordio non è dei migliori, ma l'approfondimento del contenuto del suo messaggio è significativo: «Ricorda che il denaro il sardo vero se lo lavora con la zappa e il sudore. Ma sicuramente uno come te non ha conosciuto il lavoro».
L. U.
