Hanno messo a segno un rapido blitz, ieri mattina davanti alla sede regionale del Banco di Sardegna, per manifestare contro la commistione tra il mondo politico e quello bancario. I rappresentanti del movimento Giovane Italia, che fa riferimento al Pdl, capeggiati dal coordinatore regionale Pierpaolo Cassoni, chiedono al neo presidente della Fondazione Banco di Sardegna Antonello Cabras, ex senatore del Pd, di compiere un passo indietro e di dimettersi da «un incarico che per sua natura necessita di essere slegato da vincoli e da influenze di partito». Alcuni esponenti del movimento giovanile del Pdl si sono ritrovati in viale Bonaria a Cagliari per distribuire volantini ai passanti e posizionare uno striscione con la provocatoria scritta «Ehi, Pd! Avete un'altra banca?» Una frase che, secondo i rappresentanti di Giovane Italia, racchiude tutta «la contrarietà e la naturale preoccupazione per l'ennesimo posizionamento di uomini della politica, soprattutto di sinistra, nelle alte sfere della finanza in Italia». I componenti del Coordinamento regionale temono che la nomina di Cabras possa in qualche modo «diventare la copia di quanto avvenuto in Toscana con il caso del Monte Paschi di Siena, oggetto di un crac che si sospetta sia causa della forte commistione tra politica e banche». Cassoni è convinto che «da lungo tempo la sinistra abbia» commistioni con il mondo della finanza. ( e. b. )
