NUORO «Vogliamo stimolare nuove imprese e quindi occupazione con uno strumento che si è rivelato efficace e virtuoso». Con queste parole il presidente della Camera di commercio di Nuoro Agostino Cicalò ha presentato il bando “De Minimis 2013” che mette sul piatto 450mila euro per la nascita di nuove imprese ed iniziative imprenditoriali finalizzate all'occupazione stabile. Bando che scadrà il 5 settembre.
Ogni nuova azienda che nascerà all'interno del territorio di competenza della Camera di commercio nuorese potrà chiedere (sino a esaurimento fondi) un contributo in conto capitale massimo pari al sessanta per cento della spesa, contributo che però non potrà superare i 30mila euro e che non sarà cumulabile con aiuti statali o regionali.
La novità rispetto ai bandi precedenti è che possono accedere al finanziamento le imprese di qualsiasi settore e di qualsiasi forma giuridica, quindi anche quelle agricole, aziende quest'ultime che nel bando dell'anno scorso non erano incluse. Saranno finanziabili anche le unità locali, cioè quelle imprese che vogliono fare una nuova attività, ma che dovranno assumere forza lavoro e delocalizzare rispetto all'attuale sede la nuova attività, per esempio da un comune ad un altro. «Questo bando è il seguito del lavoro fatto dalla Giunta camerale che mi ha preceduto - ha voluto ricordare Agostino Cicalò - in un momento in cui la crisi morde abbiamo il dovere di creare le condizioni per fare nuova impresa».
Strumento di stimolo all'economia quello messo in campo dalla Camera di Commercio che si è rivelato particolarmente efficace e che, insieme alle altre iniziative finanziate nel 2012 dall'ente, a fronte di 600mila euro investiti hanno creato sessanta nuovi posti di lavoro. I risultati (ancora parziali) forniti dall'ente sul finanziamento con il bando de minimis 2012 di 494mila euro parlano di ventitré nuove aziende nate che hanno garantito trentaquattro nuovi posti di lavoro, con un costo medio di quindicimila euro ad occupato. Dati che crescono unendo l'altro progetto di sostegno portato avanti dalla Camera di commercio - il bando per la concessione di incentivi e contributi per finanziare la formazione e l'occupazione - per il quale sono stati stanziati 150 mila euro. Soldi che hanno visto ventidue imprese beneficiarie del contributo con 28 lavoratori assunti, undici sotto i trentacinque. Complessivamente, nel 2012 la Camera di commercio ha investito 600mila euro creando in un anno sessanta nuovi posti di lavoro con un costo medio di diecimila euro ad occupato. Centrando a pieno l'obiettivo del de minimis: creare nuova occupazione e arricchire il tessuto economico con aziende giovani e innovative. «Il risultato ottenuto è eccellente - ha rimarcato il presidente di Confindustria Roberto Bornioli - sessanta posti di lavoro in questo momento sono un raggio di luce nel buio della crisi».
Fabio Ledda
