Partecipa a labarbagia.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

L'unione sarda. Il sindaco congeda l'assessore Idv

NUORO. Deleghe a Bianchi in attesa che il partito diviso indichi un altro suo rappresentante

Condividi su:

NUORO Prima o poi sarebbe successo. Tutto il mondo (politico) nuorese lo sapeva. E ieri è arrivata la conferma all'atto che sancisce un nuovo capitolo nella guerra che lacera l'Idv nuorese. Tore Sulas, 32 anni, non è più l'assessore alla Programmazione e sviluppo del Comune di Nuoro. Il sindaco Alessandro Bianchi gli ha revocato le deleghe (comprese quelle su casa, energia e reti tecnologiche) avocandole a sé. Il sindaco ha motivato la sua decisione «con la necessità di salvaguardare l'unità della azione amministrativa», è scritto in una nota, «anche alla luce delle richieste provenienti da una parte della maggioranza consiliare. Non manca la riconoscenza. «Il primo cittadino desidera esprimere al dottor Salvatore Sulas il proprio ringraziamento e quello della amministrazione comunale per il lavoro svolto in questi anni».
Fuori dall'ufficialità resta il fatto che il mancato siluramento di Sulis rischiava di mandare in frantumi la maggioranza. La componente Idv che fa capo al presidente del Consiglio comunale Gianni Salis premeva perché l'assessore venisse estromesso.
Tore Sulas, non c'era da dubitarne, l'ha presa malissimo. E lancia accuse al veleno. «Ancora una volta - scrive - hanno avuto la meglio i giochi di palazzo e gli schemi tattici dei partiti che oltrepassano ogni regola democratica, sbeffeggiando i cittadini che liberamente hanno espresso il proprio diritto di voto. Tre anni fa entrai al comune di Nuoro colmo di entusiasmo, di buoni propositi e pronto a mettermi a disposizione della collettività, ma ancora aspetto l'accoglienza del “dentro le Istituzioni”, e, da subito, ho capito cosa voleva dire avere degli scaltri nemici. Oggi ha termine il mio mandato solo perché ho deciso di non piegarmi a una politica sporca».
Sulas ne ha anche per il sindaco. «Che ne resta - incalza l'ex assessore - di anni di fedeltà e continua collaborazione? La mia uscita sarà una vicenda dalla quale anche lui non potrà che uscirne a testa bassa. Per fortuna solo poco tempo fa sulla stampa rassicurava che non avrebbe mutato la composizione della Giunta sino a fine mandato. O si potrebbero ricordare le parole con cui, all'atto del suo insediamento, incoraggiava.. “Avanti giovani, la politica è vostra!”. Io ci credetti veramente».

Condividi su:

Seguici su Facebook