Un viaggio in tutta l'Isola, per incontrare militanti e simpatizzanti e capire meglio l'aria che tira. Quasi delle primarie diffuse, in vista delle prossime elezioni regionali, anche se senza votazioni e nomi in ballo: ecco come si può definire l'iniziativa “Notti d'estate”, la consultazione interna dei Riformatori sardi su alleanze e candidati, che ha preso il via ufficialmente ieri alla chiesa campestre di Santa Lucia a Monastir. Il primo esperimento si era tenuto ai primi di luglio a Carbonia.
La consultazione, spiega una nota diffusa dal partito, toccherà tutta la Sardegna e andrà avanti per i prossimi due mesi. Tante assemblee (ieri a Monastir hanno partecipato circa in 300), utili per tastare il polso alla gente e trarne indicazioni per le scelte da compiere in preparazione del voto del 2014. Da notare il fatto che il comunicato dei Riformatori parli di consultazioni «su alleanze e candidati»: negli ultimi mesi il partito guidato da Michele Cossa ha spesso mostrato insofferenza per la coalizione di centrodestra, e - quando Ugo Cappellacci ha annunciato la propria ricandidatura - ha ricordato varie volte di preferire il metodo delle primarie per la scelta del leader.
