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L'unione sarda. Una donna al posto di Sulas

NUORO. La richiesta del sindaco al vaglio dei vertici dell'Italia dei valori

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NUORO Ci sarà anche una donna nella rosa di nomi che l'Idv proporrà al sindaco per scegliere il successore di Tore Sulas, l'ex assessore comunale alla Programmazione destituito dall'incarico per volontà dell'Italia dei valori.
I TEMPI «Sarà una questione di giorni o di settimane», sostengono nell'Idv. Il commissario provinciale, Gianni Salis, che è anche presidente del consiglio comunale, evita commenti sulla vicenda-Sulas, innescata un mese fa dalle sue bacchettate verso l'allora assessore accusato di essere assente dal partito e inadempiente nei pagamenti delle quote. «Nulla è cambiato rispetto ad allora. Sulas non aveva più la fiducia del partito», precisa ora il consigliere comunale Cosimo Soddu che, assieme a Salis, chiede a giugno al sindaco la revoca avvenuta due giorni fa.
INCOMPATIBILITÀ Ora negli ambienti Idv si pensa al dopo Sulas. «Questioni di giorni o di settimane», ripetono. Parole che smentiscono le ipotesi circolate negli ambienti politici cittadini sui tempi possibili del nuovo incarico: tenderebbero a congelare la nomina del rappresentate Idv e a rinviarla. Non tanto per la pausa estiva, ma per l'esigenza di chiarire il capitolo controverso delle incompatibilità che esporrebbe diversi amministratori, Salis compreso, al rischio di decadenza.
CASO SALIS Ma per l'Idv il rebus incompatibilità segue altri binari rispetto a quelli della nomina del nuovo assessore. Lo stesso Salis, che ieri è a Roma per partecipare all'esecutivo nazionale, esterna serenità. «Io non faccio determine, tanto meno delibere. Come posso esprimere la volontà dell'amministrazione?», sottolinea Salis che è responsabile del servizio Qualità formazione e rischio clinico della Asl. «C'è un'interpretazione assurda della norma da parte di Civit, la commissione per la trasparenza nella pubblica amministrazione», aggiunge pensando al parere che bolla come incompatibile l'incarico nello staff, che lui ha, mentre assolve i responsabili di struttura complessa, la stessa che lui coordina.
I NOMI «Stiamo ragionando. Faremo una proposta che rispetti le esigenze del partito, della maggioranza e del sindaco», dice Soddu. Una donna nella rosa? «Non si esclude nulla», aggiunge. Alessandro Bianchi avrebbe auspicato la scelta di una donna per rafforzare in giunta una presenza femminile ora davvero mortificata. Tra i nove assessori attuali c'è solo una donna: Paola Demuro, ex Psi, sostenuta dal gruppo misto, sebbene la sua poltrona sia in bilico dopo la contestazione del capogruppo Francesco Guccini. «Può essere un uomo o una donna», dice laconico Soddu che da capogruppo potrebbe essere in corsa. La partita è aperta per lui e per altri aspiranti.
Marilena Orunesu

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