NUORO Il Pd annuncia la fase congressuale mentre il movimento di opposizione “Città in Comune” va all'attacco sui casi di incompatibilità negli incarichi.
«Alla scadenza, ormai prossima, del mandato mi sento di esprimere a tutti i Democratici nuoresi un sentito ringraziamento per questi quattro anni», scrive Francesco Manca, segretario cittadino del Pd, in una lettera rivolta agli iscritti. Aggiunge: «Sono stati quattro anni nei quali il Pd, a tutti i livelli, ha conosciuto stagioni esaltanti di partecipazione democratica, come quelle delle elezioni primarie ed amministrative, e momenti drammatici, specie a livello nazionale, a cui è seguito un cambio di leadership. L'irrisolto problema dell'identità di una forza politica giovane e l'eccessivo peso delle vecchie correnti hanno limitato la prospettiva politica e di governo del Pd che però rimane il più grande e autorevole progetto democratico del Paese degli ultimi vent'anni. Ciò che non è venuto mai meno è la grande risorsa rappresentata da iscritti e militanti dei circoli che ci hanno chiesto di essere protagonisti coraggiosi del cambiamento del Paese in un'ottica riformatrice di centrosinistra».
Sulle incompatibilità Francesco Fadda, segretario di Città in Comune: «È inconcepibile che uno sia consigliere in cento cda e compaia come commissario, presidente, delegato in altrettante aziende pubbliche, come l'assessore contestualmente funzionario apicale in altra Azienda». Dice Fadda: «L'estate è bloccata dalla norma per cui ogni atto è nullo se compiuto da chi ricopre cariche non compatibili. L'amministrazione nuorese, che di atti non ne ha prodotto, non corre rischi coniando un nuovo modo di far politica: chi non fa non sbaglia».
