OLZAI Dopo il no di Coldiretti e dei sindaci di Ottana e Nuoro, fa sentire la sua voce contraria alla riconversione a carbone della centrale elettrica anche il comitato “Cittadini liberi” di Olzai che chiede la convocazione dei consigli comunali del territorio
«Si tratta di un ennesimo sopruso che - sostiene il comitato - vede i cittadini, ancora una volta, subire impotenti le scelte di una classe politica irresponsabile che ha dimostrato negli anni una totale incapacità di amministrare il nostro territorio. Da sempre per il centro Sardegna sono state proposte soluzioni che non hanno mai dato garanzie né sotto l'aspetto ambientale, né sotto l'aspetto economico. Ora si vuole far passare come necessaria e risolutiva dei problemi del nostro territorio la conversione di una centrale. Un vero e proprio inganno, un film già visto dove non può mancare il solito ricatto dei posti di lavoro. È davvero inspiegabile come anziché puntare a un modello di sviluppo diverso si continuino a percorrere strade vecchie e fallimentari. È noto che l'uso del carbone è anche una delle maggiori fonti d'inquinamento con impatti assai gravi sulla salute delle persone, di organismi viventi ed ecosistemi».
Il comitato striglia gli amministratori comunali: «Come è possibile che i sindaci che dovrebbero tutelare le loro comunità e gli interessi dei cittadini continuino a dormire o facciano finta di non vedere ciò che accade intorno? Invitiamo tutti i sindaci del Nuorese ad affrontare la questione nelle sedi istituzionali opportune, a convocare i Consigli comunali e deliberare con urgenza, per promuovere un'azione efficace».
