Partecipa a labarbagia.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

L'unione sarda. Disperati con nove figli occupano un ex ufficio

QUARTU. Il gesto di due famiglie senza una casa

Condividi su:

QUARTU I soldi per prendere in affitto un appartamento li avevano ricevuti. Erano stati sfrattati la settimana scorsa, e avevano chiesto al Comune un aiuto. I servizi sociali hanno fatto quello che hanno potuto, ma a loro non è bastato e hanno deciso di sfondare ieri intorno alle 21 l'entrata dell'ex circoscrizione di Flumini. Per viverci, anche se ancora non sanno per quanto tempo. Sono due famiglie quartesi, in tutto 13 persone, sei da una parte e sette dall'altra. E ci sono tanti bambini, il più piccolo di 4 mesi, il più grande di 12 anni.
IL DRAMMA Una situazione drammatica: «Io i soldi dal Comune li ho presi - spiega Daniela, 29 anni, là col marito Valerio di 45 e i cinque figli - ma cosa ce ne facciamo di questo denaro? Fra qualche settimana torniamo punto e a capo, non mi va di prendere una casa in affitto ora e prendere in giro il proprietario dell'appartamento. Il prossimo mese potremmo non avere i soldi per pagare la mensilità». Dal Comune, giustamente, gli è stato detto di impegnarsi a cercare un lavoro: «Ma in questo momento non abbiamo trovato nulla, e non possiamo far stare i nostri figli su una strada. Abbiamo bisogno di una mano».
IN CIRCOSCRIZIONE Per ora rimarranno nella circoscrizione: «Noi staremo qua fino a quando non ci troveranno non solo la casa, ma soprattutto i soldi per pagare l'affitto». E ancora: «Questi locali di Flumini sono molto spaziosi, ma totalmente abbandonati. Infatti non sono neanche in buone condizioni - dice la donna - è davvero una vergogna che ci siano posti così grandi inutilizzati, quando esistono decine di famiglie che non hanno un tetto dove ripararsi».
La famiglia di Daniela è stata sfrattata perché il marito, manovale da quando era un ragazzino, a gennaio ha perso l'impiego: l'impresa per cui lavorava è fallita e da allora, nonostante gli sforzi, non ha trovato nulla.
NIENTE LAVORO L'ideale, quindi sarebbe trovare un'occupazione: «La chiediamo almeno per i nostri mariti - prosegue Daniela - se gli trovassero una sistemazione smetteremmo di chiedere sempre aiuto e lasceremmo spazio a chi sta peggio». Le due famiglie non hanno paura delle conseguenze che rischiano di passare: «Se arrivano le forze dell'ordine chiederemo loro di trovarci una sistemazione. Altrimenti rimarremo qua».
Piercarlo Cicero

Condividi su:

Seguici su Facebook