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L'unione sarda. In arrivo l'ok Ue su 184 milioni

ABBANOA. L'assemblea ha deciso di rinviare a settembre l'approvazione dei conti

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Rinvio a settembre per l'approvazione dei conti e dirigenti e amministratore unico di Abbanoa subito al lavoro per rivedere il bilancio alla luce dei rilievi dei revisori dei conti. L'assemblea della società del servizio idrico, ieri mattina, è durata il tempo di una comunicazione e di una votazione. Poi «arrivederci al 16 settembre, in prima convocazione, o al 20, in seconda», con i sindaci soddisfatti e i sindacati pronti a dare battaglia.
RINVIO SALUTARE Lo slittamento dell'approvazione dei conti relativi al 2012, dunque, è accolto positivamente dall'assemblea dei sindaci, che dopo giorni di trattative frenetiche ha convinto l'amministratore unico di Abbanoa a non forzare gli eventi e ad accogliere di buon grado il suggerimento di rivedersi a settembre, pena la possibilità di non votare i conti con tutte le conseguenze che ne sarebbero seguite. E il rinvio a settembre, come ha spiegato l'amministratore unico Carlo Marconi in apertura dell'assemblea, servirà per compiere, «anche con l'ausilio di professionisti esterni all'uopo incaricati, le necessarie verifiche e approfondimenti in ordine ai rilievi contabili mossi dall'organo di revisione, nella prospettiva di apportare al documento di bilancio, ove ne emergesse la necessità, le dovute modifiche e integrazioni». Tutto questo anche alla luce di fatti nuovi «suscettibili di incidere significativamente, e in senso positivo, sul risultato di esercizio». Come ha spiegato a margine dell'assemblea l'assessore regionale dei Lavori Pubblici, Angela Nonnis, c'è anche la possibilità che entro mercoledì arrivi il via libera da Bruxelles per lo sblocco dei 184 milioni di euro destinati a capitalizzare la società, fin dalla sua nascita priva delle risorse necessarie per andare avanti. Se così fosse, il miglioramento della situazione contabile sarebbe immediato.
SINDACATI Meno soddisfatti dello slittamento i sindacati, presenti ieri all'assemblea con una trentina di rappresentanti, che si attendevano dai soci una presa di posizione più forte nei confronti degli amministratori e qualche rassicurazione sullo sblocco di fondi per assicurare il pagamento degli stipendi nei prossimi mesi (le risorse arrivate dall'Autorità d'ambito potrebbero comunque essere utili). Da qui la decisione di convocare un coordinamento regionale delle rappresentanze sindacali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, guidate rispettivamente da Giacomo Migheli, Marco Nappi e Mario Cro, per decidere il da farsi. L'incontro si svolgerà mercoledì a Tramatza e non è escluso che vengano decise nuove azioni. «Fino ad ora siamo riusciti a tenere a bada i lavoratori, anche quelli più inviperiti, che minacciavano il blocco dell'erogazione dell'acqua», spiega Giacomo Migheli, «ora vedremo». Delusi dal rinvio anche i rappresentanti di Ugl Sardegna e Ugl Chimici: «I vertici dell'azienda», hanno sostenuto, hanno garantito «solo che i prossimi stipendi saranno coperti dalle bollette. Parole già ascoltate che non risolvono i problemi esistenti».
Giuseppe Deiana

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