Tre lauree in Scienze Economiche, Finanza e Marketing. Eppure la sua passione sono gli studi filosofici. Viaggia spesso, ha studiato anche a Roma. Ma adora la sua terra e sogna di poter fare qualcosa per migliorare la situazione. Nel 2007, quando si laureò per la prima volta, probabilmente non si aspettava di arrivare a un traguardo simile. E invece Nicola Manca, ventisettenne cagliaritano, ora di lauree ne ha ben quattro. L'ultima lo scorso luglio in Scienze Politiche (indirizzo storico politologico). Il gran giorno si è presentato con la barba lunga. Per un fioretto, dice. «Ho fatto una tesi in Dottrine Politiche, dal titolo “Disserzione esegetica sull'isola degli antichi rispetto a quella dei moderni” - spiega lo studente - una bella avventura alla quale ho dedicato più di un anno di studio».
LA CARRIERA Il primo titolo Manca l'ha conquistato sei anni fa in Scienze Economiche, all'Università di Cagliari: tesi sull impatto del mercato cinese sul tessile in Sardegna. Poi il viaggio a Roma, dove nel 2010 alla “Luiss” si è laureato in Finanza. Tesi fatta col rettore Massimo Egidi su un modello di apprendimento per superare distorsioni cognitive nei mercati finanziari. Infine ritorno nel capoluogo sardo, dove ha studiato Marketing e dove nel 2012 diventa per la terza volta in pochi anni dottore grazie a un lavoro sui bias cognitivi nel marketing.
IL FUTURO Nicola Manca non ha paura del futuro, anzi sembra deciso a proseguire la sua carriera all'insegna dello studio. Senza però dimenticare che nella vita è necessario anche lavorare: «Sono consapevole del fatto che il mio è stato un percorso anomalo - dice il ragazzo - ma prendere quattro lauree non è stato solo un piacere per me, ma anche una necessità. Conoscere ogni giorno qualcosa in più è fondamentale». Studiare non è mai uno spreco di tempo, insomma, perché si migliora sempre di più. «Il mio conoscere è sempre volto a poter, un giorno, mettere a disposizione ciò che ho avuto modo e fortuna di apprendere nel tentativo di contribuire, nel mio piccolo, a superare la condizione di disagio nella quale versa la Sardegna. È ciò a cui tengo di più».
LA PASSIONE Senza passione, però, conseguire quattro titoli del genere non sarebbe mai stato possibile: «Il mio amore per lo studio mi ha permesso di arrivare fino a qui - dice Manca, che in questo momento sta ancora usufruendo di una borsa di ricerca che scadrà il prossimo dicembre - ma vorrei specificare che io non prediligo l'indirizzo economico, ma ho una grande passione per gli studi umanistici e filosofici. La mia ultima tesi ne è senza dubbio la dimostrazione».
SPORT E VOLONTARIATO Ma nella vita del ventisettenne non c'è solo lo studio. Tutt'altro: «Come sport pratico brazilian jiu jitsu, sono volontario 118 presso la Croce d'oro di Cagliari e mi piace viaggiare, preferibilmente con vecchie moto da enduro anni '90 o in treno con destinazioni poco turistiche - fa sapere - Parlo inglese, spagnolo e ovviamente sardo».
L'OBIETTIVO L'univesitario non si monta la testa però, e intende procedere per gradi. Al momento, visto che le borsa è in scadenza, punta a fare un dottorato di ricerca. Piedi per terra, dunque. Visto il suo curriculum, tra l'altro, non dovrebbe essere una grande difficoltà raggiungere questo obiettivo: «Ma non è mica detto - chiarisce - non dò nulla per scontato, per ottenere questi posti ci vuole la combinazione di tanti fattori. Da tre anni sto collaborando con la cattedra di Statistica dell'università di Sassari. Un'esperienza molto bella che mi ha permesso di stare dietro la cattedra, e allo stesso tempo, rimanendo uno studente, di capire l'importanza di evitare comportamenti dispotici tipici di alcune posizioni di potere per abbracciare quelli più funzionali e servili che merita la divulgazione della conoscenza».
IL LAVORO Nonostante sia ancora giovanissimo, Manca ha le idee chiare anche per quello che riguarda il suo futuro un po' più lontano. Come primo lavoro vorrebbe fare l'analista economico, ma rimanere nell'ambiente universitario gli non gli dispiacerebbe affatto: «Già ora faccio il massimo per cercare di trasmettere a tutti quello che a me piace dell'Università - dice - che mi dà la possibilità di relazionarmi sempre meglio al mondo attraverso la conoscenza». Il lavoro che vorrebbe fare, tra l'altro, secondo lui non va affatto in contrasto con la sua passione per gli studi umanistici: «I numeri da soli, per quanto importanti, non bastano. È necessaria la competenza».
Piercarlo Cicero
