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L'unione sarda. Colpo esplosivo da 10 mila euro

NUORO. Utilizzata una bombola di gas, i malviventi perdono 4 mila euro nella fuga in moto

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NUORO Colpo grosso al supermercato Conad, a Biscollai. In piena notte ignoti fanno saltare in aria la cassa continua utilizzando una bombola di gas e fuggono col bottino. Le prime stime parlano di centomila euro, somma ridimensionata nel corso della giornata. In realtà, non andrebbe oltre i diecimila euro.
L'ESPLOSIONE Succede poco prima delle 2 di ieri. All'1.50 un forte boato sveglia mezza città. Viene avvertito anche in questura dove rimbalza l'Sos del custode del centro commerciale di Biscollai: il market è qui, all'ingresso della città, ben visibile per chi arriva dalla 131 Dcn. L'esplosione lo butta giù dal letto, ma i malviventi sono già lontani. Il blitz dei banditi è da manuale. Si servono di un ordigno rudimentale, ma sicuro per scardinare la cassa continua. Sanno che lì vengono depositati gli incassi della giornata. Sanno che i vigilantes raccolgono lì i denari da portare in banca. Lo sportello non è visibile ai clienti, ma i malviventi sono professionisti. E sanno dove mettere le mani. Portano una bombola di gas e la collegano a un filo elettrico che abbandonano subito dopo aver completato l'assalto.
IL BOTTINO L'eplosione apre la cassa continua, scardina anche la vetrata accanto. I malviventi riescono così a mettere le mani sul contante. Forse la fretta li tradisce perché perdono banconote di vario taglio, equivalenti a 4 mila 435 euro. Quei denari restano per terra. I banditi non si fermano a raccoglierli perché, nel frattempo, l'esplosione, udita in vari quartieri, fa scattare l'allarme. Loro pensano alla fuga, forse in sella a una moto. Il custode chiama il 113 e consente agli agenti della questura di localizzare quel botto forte avvertito in modo nitido nella centrale operativa.
L'ALLARME I primi ad arrivare davanti al Conad di via Segni sono gli agenti di una Volante. Li seguono artificieri, agenti della Scientifica, della Squadra mobile. A Biscollai si precipita anche il titolare del market, Franco Fois, imprenditore di Ottana, che assiste ai rilievi dei poliziotti. In piena notte non è ancora chiara l'entità del bottino. Anche nella mattinata di ieri si rincorrono stime differenti, in relazione all'incasso di una giornata o dell'intero week end. Alla fine la valutazione ufficiale è di diecimila euro e ridimensiona i centomila ipotizzati nelle prime ore. Al titolare vengono restituiti gli oltre 4 mila 400 euro raccolti nel parcheggio antistante il supermercato, meta incessante di clienti di tutto il Nuorese.
VIDEOSORVEGLIANZA Delle indagini si occupa la Squadra mobile: passa al setaccio le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza che protegge il supermercato. Vengono esaminate anche quelle registrate dalle telecamere della zona. Potrebbero fornire elementi utili a smascherare gli autori del colpo che ricorda quello messo a segno quattro anni fa.
IL PRECEDENTE Ieri al centro Conad sembra una giornata uguale alle altre. Ai clienti sfugge perfino la ferita lasciata dall'esplosione e nascosta da cartelli promozionali. I nuoresi, però, fanno memoria dell'assalto compiuto all'alba di una giornata di novembre, nel 2009. Quattro malviventi bloccano un dipendente, poi caricano la cassaforte custodita all'interno del market a bordo di una utilitaria che, però, non regge al peso di quel forziere di mezzo quintale. E in una strada laterale all'allora market Pellicano si arena mandando a monte il piano dei banditi, rimasti a quel punto a mani vuote. Stavolta il colpo va a segno con precisione quasi scientifica visto che a parte la vetrata scardinata, assieme alla pedana che regge i carrelli della spesa, non ci sono altri danni.
Marilena Orunesu

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