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L'unione sarda. Per il ticket lite in spiaggia a Cala Ginepro

OROSEI. Turista denuncia

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OROSEI Il ticket per l'accesso alle spiagge fa litigare un turista trentino, padre di una bimba down di tre anni, e i ragazzi della cooperativa che gestisce il servizio. Alberto Vanzi, che fa l'avvocato, è pronto alle vie legali. Lo annuncia in una lettera al sindaco Franco Mula che smentisce la ricostruzione fatta dal turista. Succede a Cala Ginepro, una delle quattro spiagge con annesse pinete - assieme a Su Barone, Biderrosa e Sa Prama - dove è previsto il pagamento di un euro se si è a piedi, di 4 con l'auto.
LA DENUNCIA «Il 24 luglio, dopo aver lasciato l'auto in un posteggio libero a diverse centinaia di metri dall'arenile mi sono diretto verso la spiaggia, subito fuori dal campeggio». Inizia così la ricostruzione del turista, che è con moglie, due bimbe, tanti bagagli e quattro panini. Un ragazzo della coop gli chiede il pagamento del ticket. Vanzi racconta di essere rimasto «sbigottito, trovavo anomala l'imposizione di un balzello per l'accesso al demanio statale». E poi: «Il sindaco aveva dichiarato sul giornale di non applicare alcun ticket a coloro che si recavano alla spiaggia e di limitarlo a chi avesse inteso banchettare nella pineta comunale». Il pagamento, comunque, avviene. Domenica la storia si ripete.
LO SCONTRO Stavolta il turista non è disposto a pagare. Ha le vettovaglie per la famiglia. Il ragazzo della coop lo sollecita. «Rasentava un atteggiamento estorsivo - sostiene Vanzi -. Visto il caldo sotto il quale si trovava la bimba down, ho invitato mia moglie a entrare con le bambine. Il ragazzo le bloccava brandendole col braccio allargato e a contatto con i loro corpi. Lo ammonivo di togliere le mani dai miei familiari». Parole smentite dal ragazzo: «Non ho messo le mani addosso a nessuno, non mi permetterei mai, non mi interessano queste azioni, ho una disposizione per far pagare il ticket e l'ho chiesto gentilmente. Lui invece ha spintonato me, ma non ho reagito». Il ragazzo chiama i carabinieri. Dalla loro ricostruzione - spiega il sindaco - i fatti smentiscono il turista. Dice Mula: «Il ticket vale per tutti, anche per i disabili. Il pagamento consente a 4 coop di garantire la pulizia di spiagge e servizi igienici e il salvamento a mare».

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