DESULO Un bosco di lecci di oltre sette ettari è stato distrutto da un incendio ieri nel cuore del Gennargentu. L'allarme è scattato all'ora di pranzo nelle campagne di Aragorì, a circa un chilometro dal centro abitato di Desulo. Secondo i primi elementi raccolti sul posto dagli uomini del Corpo forestale regionale, le fiamme sono partite dalla cunetta della strada provinciale e, alimentate dal vento hanno raggiunto la vetta della montagna dopo aver sfiorato alcune vigne presenti nella zona. Per fortuna i viticoltori avevano eseguito dei lavori di bonifica e il fuoco non è potuto penetrare nei vigneti, limitando i danni.
L'incendio, di origine dolosa, è stato segnalato alla stazione del corpo forestale di Tonara intorno all'una. Oltre ai rangers, sono intervenuti i mezzi della Protezione civile di Tonara, dell'Ente foreste di Desulo, Tonara e Aritzo, vigili del fuoco, carabinieri e il personale del nucleo investigativo della Forestale di Sorgono che ha avviato le indagini per individuare l'autore del rogo.
Per spegnere rapidamente l'incendio, sono intervenuti, a più riprese, anche due elicotteri (un Lama proveniente dalla base di Sorgono, e un Écureuil arrivato da San Cosimo di Lanusei), che hanno avuto un ruolo decisivo nelle operazioni di spegnimento che si sono concluse intorno alle 17 quando sono state avviate le operazioni di bonifica. Erano più di dieci anni che gli incendiari non entravano in azione a Desulo in quella parte di montagna che sovrasta il paese. Nessuno in paese si aspettava un'azione che appare incomprensibile e destinata a danneggiare tutta la comunità , oltre alle conseguenze per l'ambiente che saranno scontate nei prossimi anni ma già visibile ieri con quella spettrale macchia nerastra fumante. ( ma. me. )
