Non ci sarà solo Michela Murgia ai “Dies de festa” di Progres, da domani a sabato a Nuoro. Ma è ovvio che l'attesa per la decisione della scrittrice, che dopodomani scioglierà la riserva sulla sua candidatura alla presidenza della Regione, catalizzi l'attenzione. L'appuntamento è per le 20 del 3 agosto al teatro Eliseo, in un dibattito (dal titolo “Scelte per una Sardegna possibile”) con il segretario nazionale di Progres Franco Contu, l'ex assessore regionale al Lavoro Romina Congera e l'antropologo Bachisio Bandinu.
Per il resto, l'edizione 2013 di “Dies de festa” spazierà dalla politica alla cultura, con un antipasto sportivo: domani, dalle 19, nella palestra polivalente si rinnoveranno le sfide di calcio a 5 tra le rappresentative sarde Nord e Sud, e poi tra le nazionali di Sardegna e Catalogna.
Sabato mattina, dalle 10 e 30 alla biblioteca Sebastiano Satta, gli attivisti di Progres esporranno le attività di governo del territorio e il Piano per la mobilità elettrica. Alle 16.30, al teatro Eliseo, “Visioni di una Sardegna possibile” con Nicolò Migheli, Efisio Rosso, Pierfranco Fadda. Paolo Piras, responsabile comunicazione di Progres, esporrà la relazione sul movimento popolare che ad Arborea contrasta il progetto di trivellazioni della Saras.
Sono previsti per le 18.15 i “Dialoghi di un'Europa possibile” con Omar Onnis, Carlo Pala, Manuelle Mureddu e la deputata del parlamento basco Laura Mintegi. Dopo il dibattito con Michela Murgia, il concerto finale in piazza Satta.
«Vogliamo costruire il cambiamento vero», spiega il segretario Franco Contu, «per questo non ci interessa dialogare con chi è la periferia di Arcore o di Firenze o di Roma, o con chi vuole gli F35 e le trivellazioni». Nella visione di Progres ci sono solo due blocchi: «I “dipendentisti”, che vedono la politica come un mestiere, e noi che la concepiamo come un servizio. Cerchiamo i sardi, quelli che hanno voglia di cambiare davvero le cose: per questo non ci interessa stare ai tavoli del centrosinistra o ad altri».
