BITTI L'ennesimo incidente sul lavoro rischia di trasformarsi in tragedia. Un tecnico campano, dipendente di una ditta di Acerra in Provincia di Napoli, Vincenzo Falco, 27 anni, che opera nel campo del fotovoltaico, ieri pomeriggio è rimasto gravemente ustionato a causa di una violentissima scarica elettrica che lo ha investito in pieno. L'uomo, che ha riportato ustioni nel 70 per cento del corpo, è stato subito soccorso e vista la gravità , delle sue condizioni, trasportato d'urgenza a bordo dell'elicottero del 118 al centro grandi ustionati di Sassari e immediatamente ricoverato nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni sono disperate.
DRAMMA E ALLARME L'incidente si è verificato intorno alle 17, a Bitti, nelle campagne di San Giovanni, in un'area adiacente alla strada che collega il paese a Buddusò, a poca distanza dal bivio per Nule, dove si sta realizzando un nuovo mega impianto fotovoltaico. A dare l'allarme sono stati i colleghi dell'operaio. Sul posto insieme a un'èquipe del 118 sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Bitti, che hanno avviato le indagini per chiarire le cause della disgrazia. In base a quanto si è potuto apprendere dagli ambienti investigativi, pare che il tencico stesse maneggiando alcuni cavi elettrici all'interno di una cabina dell'alta tensione. Forse per una disattenzione, è stato investito da una scarica da 15 mila volt. Ora le sue condizioni sono molto gravi.
IL PRECEDENTE L'incidente di Bitti fa seguito a un episodio analogo accaduto circa due mesi fa a Siniscola all'interno dello stabilimento della ex Legler. Allora rimase gravemente ferito per una violentissima scarica di alta tensione un artigiano di Pordenone, Feliciano Gabbana, di 60 anni. Anche in quell'occasione a tradire l'uomo, che stava operando per conto di un'altra società veneta, furono i cavi della cabina elettrica che alimentava i macchinari della fabbrica tessile, prima che l'azienda chiudesse per fallimento.
Fabrizio Ungredda
