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L'unione sarda. Uccise sull'asfalto

Guida ubriaco e tampona l'auto dei turisti: arrestato Due donne muoiono sul colpo, grave uno dei mariti

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GALTELLÌ Due Gratta e vinci “turisti per sempre” in mezzo a scarpe, creme, frammenti di quotidianità spezzati dalla tragedia. È quello che resta all'alba di ieri del dramma della notte sull'asfalto della statale 129, alle porte di Galtellì. Biglietti che sembrano oracoli beffardi per Ivana Rammella, 63 anni, di Alessandria, e Marcella Tuturro, milanese di 65 anni, le due turiste morte sul colpo quando la Golf condotta da Bruno Gaia, medico di 67 anni, viene tamponata dalla Bmw 320 di Giangiuseppe Burrai, operaio ventinovenne di Galtellì. Resta illeso e viene arrestato per omicidio colposo plurimo e lesioni. Il giovane viaggia a velocità sostenuta e il suo tasso alcolemico va oltre i limiti di legge. Lo schianto è violento. Le due donne, che stanno nei sedili posteriori, non hanno scampo. Gaia, marito di Ivana Rammella, è in gravissime condizioni nel reparto di Rianimazione dell'ospedale San Francesco a Nuoro. Sta meglio Luigi Ghisoni, milanese di 65 anni, marito di Marcella Tuturro, che al momento dell'incidente siede accanto all'autista: a lui i medici assegnano dieci giorni di cure.
LA SERATA La comitiva di turisti alloggia a Cala Gonone dove Ivana Rammella, caposala dell'ospedale di Alessandria, e il marito, in pensione da un anno, medico molto noto nella città piemontese, hanno una casa per le vacanze. Con loro una coppia di amici. Decidono di trascorrere la serata a Pontes, tra i ruderi del castello di Galtellì, dove Gianluca Medas e il coro “Voches e ammentos” del paese animano lo spettacolo teatrale. C'è il tempo di fermarsi a fare due chiacchiere e a degustare prodotti tipici. Le due coppie familiarizzano anche con gli organizzatori della serata. Agli ospiti regalano alcuni scatti fotografici che pochi minuti dopo si rivelano gli ultimi.
L'INCIDENTE Trenta minuti dopo la mezzanotte la comitiva lascia Pontes e prende la via verso casa, a Dorgali. A bordo della Golf percorre 40 metri di strada bianca che collega Pontes alla statale 125. Qualche minuto dopo la Bmw dell'operaio piomba sulla Golf. Nel piazzale della festa rimbomba un rumore potente. «Abbiamo pensato che qualcuno fosse uscito fuori strada, invece abbiamo trovato uno spettacolo tragico», ricorda il sindaco Giovanni Santo Porcu. Chiama 118, carabinieri, vigili del fuoco, polizia stradale. Una delle due donne è già morta, l'altra si lamenta. Gli operatori del 118 tentano di rianimarla, ma non ce la fa.
LA DINAMICA I carabinieri di Galtellì e della compagnia di Siniscola, coordinati dal tenente Andrea Senes, arrestano il giovane operaio che esce da solo dalla sua Bmw. Ha dolore al polso per una slogatura e riesce a dire «non ho visto la macchina, l'ho trovata davanti all'improvviso». La Bmw tampona e spinge la Golf violentemente in avanti, la fa volare sull'asfalto per una decina di metri. Poi la Golf, accartocciata, si ferma sul guard-rail mentre la Bmw finisce tra gli eucaliptus che fiancheggiano la statale. I carabinieri del nucleo radiomobile di Siniscola sottopongono l'operaio all'alcoltest: valore superiore a quello consentito. E, dunque, guida in stato di ebbrezza. Per lui, che lavora alle cave di Orosei, scatta a quel punto l'arresto.
Marilena Orunesu

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