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OLZAI. L’inaugurazione della Biennale a Casa Floris: un grande successo

Sabato scorso, alla presenza di maestri dell’arte xilografica contemporanea

| di Giangavino Murgia
| Categoria: Arte
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OLZAI. Alla presenza di un folto pubblico, il Comune di Olzai ha inaugurato sabato scorso la III Biennale dell’Incisione Italiana dedicata a Carmelo Floris (1891-1960).

Per onorare il 130° anniversario della nascita di uno dei più grandi maestri dell’arte sarda del Novecento, sono arrivate a Olzai due artiste di fama internazionale: Malgorzata Chomicz da Perugia e Marcela Miranda dalla cittadina di Chiaravalle (Ancona). Presente anche Leonardo Marenghi, l’incisore più giovane della Biennale proveniente da Costabissara in provincia di Vicenza.

A Casa Floris, presenti quattro dei cinque xilografi isolani selezionati per questa straordinaria edizione della Biennale: Claudia Cabras da Calangianus, Giovanni Dettori da Porto Torres e Nicolino Sirigu da Orroli, oltre a Piero Barranca da Iglesias, decano degli incisori di questa rassegna insieme al collega veronese Fausto De Marinis.

Nonostante tutte le problematiche e le incognite legate all’emergenza Covid 19, nella torrida giornata inaugurale della Biennale la mostra collettiva è stata visitata da circa duecento persone provenienti da ogni angolo della Sardegna, compresi numerosi collezionisti e appassionati delle arti figurative.

Fra i primi visitatori della mostra il sindaco di Gavoi Salvatore Lai insieme al suo assessore alla cultura Salvatore Buttu e, sempre da Gavoi, anche i fratelli Gian Michele e Nanni Porcu, nipoti dell’indimenticabile Maria Porcu (1913-2008), vedova di Carmelo Floris.

Presenti alla manifestazione anche i sindaci di Sarule Paolo Ledda e di Tiana Pietro Zedda. Segnalata la presenza al museo Floris del vignettista Lorenzo Vacca di Ovodda, del pittore Gavino Piana da Sorso, del poliedrico artista bittese Diego Asproni e del suo compaesano Bustianu Cumpustu che ha realizzato una diretta facebook della manifestazione.

Per questo importante appuntamento culturale, dal Comune di Padru sono arrivati in Barbagia anche il sindaco Antonello Idini e il bibliotecario comunale e blogger letterario Salvatore Gusinu.

Il Comune di Bono – dove Carmelo Floris aveva trascorso la prima infanzia – era rappresentato dal consigliere comunale con delega alla cultura e pubblica istruzione Francesca Ciancilla che, in questa ricorrenza, ha donato al civico museo una copia integrale dell’atto di nascita dell’artista nato – da genitori olzaesi – il 22 luglio 1891 nel paese del Goceano.

All’apertura della terza Biennale di incisione presenti anche il parroco don Nicola Porcu e gli ex sindaci di Olzai Maoro Mattu, Franco Mussoni, Francesco Noli e Tonino Ladu che nel 2012 aveva istituito la prima edizione della rassegna ideata da Enrico Piras.

Nel cortile della settecentesca dimora di Carmelo Floris, il sindaco di Olzai Maria Maddalena Agus – visibilmente emozionata per la grande partecipazione di pubblico – ha sottolineato l’importanza del sostegno finanziario ricevuto per la Biennale dal Consorzio Bim Taloro, dal Banco di Sardegna e dall’Unione dei Comuni della Barbagia.

La prima cittadina ha ricordato brevemente la figura e l’opera dell’illustre artista e intellettuale Carmelo Floris e poi ha ringraziato calorosamente i direttori artistici Enrico Piras e Marzia Marino, il funzionario comunale Giangavino Murgia e tutto il personale del Municipio e gli artisti che, con le loro splendide opere xilografiche, hanno voluto dare il valore che merita a questa edizione della Biennale.

Successivamente, è intervenuta l’assessore alla cultura del Comune di Olzai Emanuela Piras per associarsi ai ringraziamenti espressi dal sindaco, ma anche per segnalare alcune personalità che, non avendo potuto partecipare all’inaugurazione della Biennale, hanno fatto pervenire dei messaggi di apprezzamento per l’iniziativa intrapresa dall’Amministrazione comunale, ad iniziare dall’artista ollolaese Franco Bussu purtroppo assente per inderogabili motivi familiari.

L’assessore Emanuela Piras ha reso noto che alla segreteria della Biennale sono pervenuti dei messaggi da parte di divere autorità politiche e istituzionali, come dal professor Lorenzo Casini, capo di Gabinetto del Ministero della Cultura; dal presidente della Giunta regionale Christian Solinas; dagli assessori regionali al turismo Giovanni Chessa, agli enti locali Quirico Sanna, agli affari generali Valeria Satta e alla sanità Mario Nieddu.

Altri graditi messaggi sono stati inviati dal maggiore Paolo Montorsi, comandante del Nucleo regionale dei Carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale, dal colonello Massimo Cucchini, comandante del Comando provinciale Carabinieri di Nuoro, dal capitano Gianluca Carriero, comandante della Compagnia Carabinieri di Ottana e da parte dell’avvocato Costantino Murgia, ex sindaco di Olzai.

L’assessore Emanuela Piras ha poi evidenziato l’eccellente grafica e allestimento del percorso della mostra curati da Laura Melis e Luigi Manca della società Eikon di Nuoro, la puntuale assistenza fornita dalla guida museale Lidia Siotto della Cooperativa Agorà Sardegna e la preziosa collaborazione dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei.

All’imbrunire, hanno preso la parola i due direttori artisti della Biennale Marzia Marino e Enrico Piras e, infine, Piero Barranca che è intervenuto come artista partecipante alla manifestazione con due opere (di cui una già donata alla Pinacoteca Carmelo Floris) e anche come presidente dell’Associazione culturale Remo Branca di Iglesias per sottolineare la perfetta organizzazione della rassegna e l’importanza dell’iniziativa intrapresa dall’Amministrazione comunale di Olzai per divulgare le arti incisorie.

Le manifestazioni della III Biennale dell’Incisione Italiana Carmelo Floris – patrocinate dal Ministero della Cultura e dalla Presidenza del Consiglio regionale - proseguiranno a Olzai il prossimo 4 settembre con la presentazione del catalogo della mostra che conterrà quaranta riproduzioni delle opere esposte, accompagnate dalle biografie degli artisti e alcuni testi critici elaborati dai componenti del Comitato scientifico Marzia Marino, Nicola Micieli e Maria Luisa Frongia

Ulteriori informazioni sulla rassegna si trovano nella pagina web del sito ufficiale del Comune di Olzai: https://www.comune.olzai.nu.it/index.php/tzente/pagine/incisione

Giangavino Murgia

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