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Un camaleontico Oristano perde in casa 2 a 0 contro l’Alba

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Atl. Oristano. Pignagnoli, Carta, Pieri, Lay, Bonati (70’ Deriu), Carai, Agus (20’ pt Mattana), Postiglione, Fragni, Pinna R. Alba. Russo, Ballocco, Massa, Ambrosi, Musso, Gallo, Moscia, Luciano, Lavarone, Mascarello, Montecucco Dopo l’exploit ai danni delle genovesi dell’Amicizia Lagaccio, l’Atletico Oristano non riscatta la sconfitta contro l’Alba e perde in casa due a zero. Le sarde scendono in campo con Pinna R. dal primo minuto e il solito timoniere della difesa Iside Lay. Non una gara spettacolare quella disputata da entrambe le squadre che, però, hanno lottato per conquistare l’intera posta in palio. Le padrone di casa iniziano come al solito: impostare e tenere il pallino del gioco in mano; le ospiti, invece, preferiscono non scoprirsi e colpire con le ripartenze sfruttando le corsie laterali. Senza dubbio, l’Oristano non è la stessa di domenica scorsa, ma le occasioni le crea eccome: al 15’, dopo una bella azione manovrata, ci prova Romina Pinna, tiro velleitario. Subito dopo anche Pieri sciupa l’occasione di portare in vantaggio la propria squadra. Al 20’ a sorpresa Alba in vantaggio: perfetta ripartenza delle ospiti che mandano Moscia a rete. Le sarde continuano a giocare senza perdere la concentrazione ma risultano poco convinte, soprattutto sotto porta. La prima frazione si conclude con le ospiti in vantaggio e le locali troppo sprecone. Nella ripresa la situazione non cambia: l’Oristano riparte aggressivo e cerca il pareggio, sbagliando l’ennesima e sbattendo contro il muro albese. L’Alba pare accontentarsi del minimo vantaggio e decide di non affacciarsi più di tanto dalle parti di Pignagnoli. Al 60’ l’Atletico Oristano va vicino al pareggio: bella l’azione corale della formazione sarda che, però, non trova buon fine. Nel finale il tecnico sardo cerca di dare una scossa, sostituendo Bonati per Deriu; quest’ultima si rende subito pericolosa, ma Russo si fa trovare pronta. All’88’ arriva la doccia fredda: un’altra ripartenza vale il raddoppio, Atletico Oristano K.O. L’Alba esce vincente dalle mura nemiche grazie all’organizzazione difensiva e al cinismo mostrato in campo. Le sarde, così, vengono sconfitte e cedono il quarto posto al Castelfranco, vittorioso oggi in casa contro l’Alessandria. Samuele Porcu, dirigente dell’Atletico Oristano, mastica amaro a fine gara: “Fa male perdere così, soprattutto dopo la bella prestazione di domenica scorsa, quando i goal non sono mancati. Sembra inspiegabile questa altalenante crisi sottoporta. Dobbiamo essere più cattivi e crederci sempre, perché le potenzialità ci sono. Il gruppo è importante e non dobbiamo scioglierci, bisogna stare uniti e condividere vittorie e sconfitte. Tutti assieme.”
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