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L'unione sarda. Pd, Sanna resta fuori

Accolte quattro deroghe, Sel propone Uras

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Accolte nel Pd tutte le deroghe per le primarie. Resta fuori solo Gianvalerio Sanna, che la direzione regionale s'impegna comunque a far ripescare. Questo mentre Sel sceglie i suoi candidati alle primarie per le elezioni politiche - e tra loro ci saranno anche il segretario Michele Piras alla Camera e il consigliere regionale Luciano Uras al Senato - che si svolgeranno il 30 dicembre, dalle 8 alle 21. Lo ha deciso la direzione regionale del Pd, riunita ieri a Oristano, che ha dato anche il via libera alla proposta di una consultazione contemporanea con i vendoliani. Potranno votare tutti i partecipanti alla tornata di novembre e le candidature si saranno accettate fino a un'ora prima delle riunioni delle singole direzioni provinciali.
LE DEROGHE Ha deciso a notte fonda, la commissione nazionale del Pd, sulle deroghe. Vexata quaestio in molte regioni, non ultima la Sardegna, dove però c'era da decidere se accogliere la partecipazione o meno alle primarie di un po' di consiglieri regionali. Alla fine, “bocciato” solo l'ex assessore all'Urbanistica, l'oristanese Gianvalerio Sanna; a sorpresa sono state “promosse” entrambe le richieste dei renziani: Gavino Manca, sassarese, vicino a Parisi, e Chicco Porcu. «Sapevo che l'area Bersani aveva bisogno di due deroghe, quindi ero fiducioso in un riequilibrio», dice. «La cosa importante è che queste primarie sono sufficientemente aperte». Nessun problema per Giuseppe Luigi Cucca, nuorese, dell'area Bersani-Ladu, che ha annunciato di aver già formalizzato la candidatura alle primarie. Disco verde pure per Marco Meloni, quartese, tra i più stretti collaboratori di Enrico Letta, esponente della segreteria nazionale con la delega per l'università, la ricerca e la pubblica amministrazione. Ma quest'ultimo in serata ha annunciato: «Non farò le primarie a Cagliari, deciderà il partito». Meloni non lo dice, ma potrebbe far parte della riserva del 10 per cento attribuita al segretario che permetterà proprio a Bersani di inserire nelle liste 95 candidati di sua fiducia in tutta Italia saltando la selezione delle primarie. Rumors fino a ieri riferivano anche della possibilità che, oltre a Meloni, dalla riserva del segretario potesse spuntare un nome noto da destinare alla lista sarda per il Senato: quello del capogruppo uscente Anna Finocchiaro. Ed è inutile negare che tra i democratici sardi, da sempre fermi nel ricordare la loro autonomia, la cosa non è stata accolta da tutti con cori di giubilo. A fare chiarezza ha pensato Silvio Lai, segretario regionale del partito: «La Finocchiaro farà le primarie in Sicilia», dice. «Semmai, saremmo onorati se Bersani si candidasse in Sardegna. L'auspicio è che in lista trovino spazio eminenti personalità sarde della cultura, del volontariato, del lavoro». Oggi dovrebbero ufficializzare la loro candidatura alle primarie Caterina Pes, deputato oristanese uscente, e il segretario provinciale di Cagliari Thomas Castangia. I loro nomi si aggiungeranno a quelli del senatore Francesco Sanna e del deputato Guido Melis, usciti allo scoperto nei giorni scorsi. Ancora Lai: «In Sardegna hanno diritto al voto 80 mila cittadini, 100 volte in più di quello on line di Grillo. Se votiamo ancora con il Porcellum la responsabilità è di Berlusconi».
SEL In serata l'assemblea regionale di Sel stava discutendo di primarie. «Consegneremo la rosa di nomi oggi all'assemblea nazionale di Roma. La Sardegna non avrà candidature esterne, non ci saranno “romani” e le primarie serviranno per determinare l'ordine di partenza in lista», dice il segretario Michele Piras, possibile candidato alla Camera. Altro nome “politico” è quello di Luciano Uras (Senato). Per le primarie correranno anche Antonietta Mazzette, docente di Sociologia all'Università di Sassari (Senato), Silvia Doneddu, giovane ricercatrice universitaria di Sassari (Camera), Claudia Firino ricercatrice di Sassari (Camera), Lilli Pruna, sociologa del Lavoro e docente all'Università di Cagliari (Senato), Barbara Cossu, sassarese (Senato), Katia Marcias, grafica pubblicitaria di Terralba (Camera), Andrea Dettori, insegnante (Camera), Rita Pau di Elmas (Senato), Angelo Cossu di Tempio (Senato).
Lorenzo Piras

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