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L'unione sarda. Cagliari sconfitto: ingiustizia è fatta In vantaggio con un rigore trasformato da Pinilla, la squadra rossoblù lotta in nove uomini ma crolla nel finale: due gol di Matri, uno di Vucinic

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dal nostro inviato
Augusto Ditel
PARMA Ingiustizia è fatta. Il Cagliari esce dal Tardini di Parma con tre gol sul groppone e quest'altra sconfitta non solo è immeritata, ma grida vendetta. La punizione arriva da un ex, Alessandro Matri, autore di una doppietta che lo rilancia e affonda il Cagliari, autore di una prova brillante fino all'espulsione di Astori. Eh già, dopo il rosso al capitano rossoblù la partita ha assunto una direzione opposta a quello che si era visto fino a quel momento. Gol di Pinilla su rigore, un altro penalty concesso alla Juve e poi sbagliato da Vidal, quindi il pari di Matri un attimo dopo il cartellino estratto sul muso del difensore rossoblù. A quel punto, una Juve lenta e prevedibile è diventata una belva rabbiosa, profittando della superiorità numerica dopo aver avuto paura del Cagliari.
Pulga e Lopez sono fatti per stupire: Cossu va in panchina con Avelar. Al loro posto, ecco Thiago Ribeiro e Murru. Il resto è noto. A Nainggolan è richiesto di interpretare alla sua maniera il ruolo di Conti. Gli fanno compagnia in mezzo al campo Dessena ed Ekdal. Là davanti, la coppia di guastatori è formata da Pinilla e Sau, mentre in difesa è tutto regolare, davanti ad Agazzi: Ariaudo e Astori (capitano) centrali, Pisano sulla destra. Conte aveva già fatto capire tutto alla vigilia, con la raccomandazione di non sottovalutare il Cagliari. Non c'è Vucinic: tocca a Quagliarella affiancare Giovinco. Dietro, spazio a Caceres che raccoglie l'eredità di Chiellini, fuori per due mesi. I centrali sono Bonucci e Barzagli, il regista è Pirlo che detta i ritmi del gioco juventino con Lichtsteiner, Vidal, Marchisio e Asamoah. È la Juve vera, questa, non quella vista in Coppa. A Ribeiro, il compito di non perdere di vista Pirlo. Dessena fa la guardia a Marchisio.
Toh, passa il Cagliari dopo un quarto d'ora di noia. Segna Pinilla su rigore (perfetto) dopo un fallo di Vidal su Sau. La Juve accusa il colpo, è il Cagliari, ringalluzzito dal vantaggio, che mena le danze. Nainggolan e Dessena brillano in mezzo al campo, e quando i rossoblù ripartono i campioni d'Italia sembra non abbiano la solita baldanza. E così il primo tempo se ne va senza altri sussulti.
Si riprende con una Juve rabbiosa: Agazzi blocca a terra una bomba dal limite di Marchisio. Si attendono i cambi. Ecco il primo del Cagliari al 7': fuori Murru per Perico. Ora, a sinistra c'è Pisano, in quella corsia laterale dove - oltre a Lichtsteiner - imperversa anche Vidal, quando si libera del controllo di Ekdal. Al quarto la d'ora, esce Quagliarella per far posto a Matri. E subito dopo Padoin rileva Caceres: Lichtsteiner scala in difesa.
La gara s'infiamma attorno al 20', quando la Juve colpisce il palo con Bonucci, poi Agazzi para in mischia e Asamoah segna, ma l'arbitro annulla. Un attimo dopo Astori viene espulso (doppio giallo) con Pulga. Cagliari in dieci. Sau cede il posto a Del Fabro, l'autore del fallo su Giovinco punito con un rigore. Prima che Vidal fallisca clamorosamente (palla molto oltre la traversa), ecco Vucinic per Lichststeiner. Prima della mezzora, il pareggio dell'ex Matri, lesto nel raccogliere una respinta di Agazzi, su botta di Vucinic. Nenè prende il posto di Pinilla: il Cagliari stringe i denti. Miracolo di Agazzi, dopo il palo di Asamoah, sul finire. Il 2-1 nei minuti di recupero è opera di Matri, ancora lui, bravo a colpire dopo un rinvio difettoso di Nenè. Poi Vucinic porta a tre le reti, rubando la segnatura a Giovinco. Ingiustizia è fatta.
CAGLIARI 1
JUVENTUS 3

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi, Pisano, Ariaudo, Astori, Murru (8' st Perico), Dessena, Nainggolan, Ekdal, Ribeiro, Sau (22' st Del Fabro), Pinilla (30' st Nenè 5). In panchina: Avramov, Avelar, Cesarini, Cossu. Allenatore: Pulga.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon, Caceres (17' st Padoin), Bonucci, Barzagli, Lichtsteiner (27' st Vucinic), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah, Quagliarella (15' st Matri), Giovinco. Allenatore: Conte. ARBITRO : Damato di Barletta. RETI : nel primo tempo, al 16' Pinilla (r), nella ripresa, al 30' e 47' Matri, al 50' Vucinic.

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