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L'unione sarda. Figli, sconti fino a mille euro

Pubblicata la legge di stabilità. Detrazioni più alte per i bambini disabili

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Arrivano a sfiorare un massimo di 1.000 euro le detrazioni “reali” per i nuovi nati che scatteranno nel 2013. Lo sconto più alto, precisamente di 963 euro (237 in più rispetto alla normativa vigente), sarà riservato a chi ha un reddito inferiore ai 20.000 euro lordi l'anno, pressappoco quello di un giovane operaio, di una maestra di nido o di un bracciante agricolo. Ma qualcosa rimane anche per chi ha un reddito fino a 60.000 euro, come i medici, o più alto, come i dirigenti.
I CALCOLI Sono queste le detrazioni che - secondo alcuni calcoli della Consulta dei Caf - i contribuenti si troveranno in tasca in base all'aumento previsto dalla legge di stabilità, ieri in Gazzetta ufficiale. Le nuove norme portano da 800 a 950 euro le detrazioni per i figli sopra i tre anni, da 900 a 1.220 per quelli sotto i tre e da 220 a 400 euro la maggiorazione per chi ha un figlio disabile. Ma il meccanismo reale prevede una diminuzione al crescere del reddito. Dai conti emerge, comunque, che le detrazioni aumentano per tutte le famiglie con uno o più figli a carico, con un massimo compreso fra i 400 e i 500 euro in più nel caso di bambini disabili.
GLI SCONTI Con un figlio appena nato, lo sconto fiscale reale di 963 euro applicato ai redditi sotto i 20.000 euro, continuerà fino al terzo compleanno del bambino. In caso di due figli piccoli, la detrazione viene più che raddoppiata e arriva a 1.996 euro. Per i redditi tra i 35.000 e i 40.000 euro, quello degli impiegati di banca o dei funzionari pubblici di medio livello, la detrazione oscilla invece per i bambini più piccoli sui 700 euro. Si scende invece a 578 euro per i redditi fino a 50.000 euro e a 449 per salari tra i 50.000 e i 60.000 euro (111 euro in più rispetto alla normativa attuale).
GLI STATALI Per gli impiegati della pubblica amministrazione (con un reddito più o meno sotto i 30.000 euro), in una famiglia tipo con due figli entrambi sopra i tre anni, gli sconti ammontano a 1.382 euro, 218 in più di oggi. Nel caso di tre figli si sale a 2.166 euro, mentre per un figlio solo si arriva a 650 euro l'anno.
DISABILI La differenza maggiore la sentiranno le famiglie con un bambino disabile. Per i redditi più bassi, quelli sotto i 20.000 euro, e un figlio sotto i tre anni lo sconto arriva a 1.397 euro, 513 in più dell'attuale. Si passa a 1.304 se gli introiti annuali sono di 25.000 euro. Lo sconto minimo per chi guadagna più di 60.000 euro è di 652 euro (239 in più di oggi). Se il bambino ha più di tre anni, si va invece da un massimo di 1.239 euro per i redditi bassi (434 in più dell'attuale normativa) a 578 euro per quelli più alti (203 in più rispetto ad oggi).

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