NUORO Vince, come da programma, l'avvocato nuorese Giuseppe Luigi Cucca. Consigliere regionale in carica, area Popolare, candidato in pectore prima del ciclone Renzi e delle conseguenti Parlamentarie di Capodanno. E ora legittimato da un risultato monstre: 50 per cento dei voti in Provincia (mettendo insieme uomini e donne) e oltre 4mila voti nel carniere, che lo rendono l’aspirante parlamentare più votato nell’isola. Di cui 564 incassate nella sola Nuoro (su 797 votanti, unico posto dove lo sfidante Bagiella ha timidamente retto con 179 voti). Una investitura massiccia che allontana definitivamente anche l’unico flebile rischio che Cucca correva: lo sgambetto (si correva comunque in due classifiche distinte) da parte di una donna. Donne che comunque danno battaglia. Alla fine a spuntarla è la psicologa Luisa Puggioni, portabandiera della gran parte dei Ds. Che supera il 20 per cento dei voti totali, primeggiando nella sua Mamoiada e spera in un buon 14° posto in lista per Roma. Seconda Clara Michelangeli, che vince di misura su Cucca nella Sorgono della sua madrina Francesca Barracciu. E trionfa nella piccolissima Onanì di cui è la giovane sindaco. Prendendo il 15 per cento dei voti totali. Poco più del 7 per cento le preferenze messe in cassa dalla ex segretaria dei giovani Gd Maura Ganga (che si presentava in ticket con Cucca). Poco più del 4 per il renziano Diego Bagiella. Meno del 2 quelli dell’ultimo uomo in lista, l’ex segretario della Margherita di Oliena Franco Salis. Poco più di 4mila i votanti, in calo rispetto ai 9.149 del primo turno delle consultazioni nazionali (7.936 al ballottaggio). Un dato comunque in linea con quello nazionale e regionale. In Ogliastra vince il sindaco di Villagrande Peppe Loi, con 1444 voti contro i 1275 del sindaco di Jerzu Mario Piroddi. Tra le donne la spunta Patrizia Ferreli con 1180 voti, contri i 1098 di Tiziana Mameli. (g.bua)
