Si allarga in Sardegna il sostegno alla lista dell'ex pm di Palermo, Antonio Ingroia, in corsa per le elezioni politiche di fine febbraio. Al movimento “Cambiare si può”, reduce dalla prima riunione, giovedì a Oristano, dei comitati operativi per la nascita nell'Isola della lista “Rivoluzione Civile-Ingroia”, si affianca anche l'Italia dei Valori. Il partito di Antonio Di Pietro è pronto a lanciare la campagna elettorale in favore dell'ex magistrato siciliano.
L'OBIETTIVO L'obiettivo di Cambiare si può è «continuare la battaglia per essere alternativi a Mario Monti, al montismo, alla sua agenda e a tutte le forze politiche che lo hanno sostenuto e che, in vario modo, si propongono di conservare le scelte impopolari adottate, assecondando l'estremismo liberista di cui Monti si è fatto vessillo», spiegano con convinzione dal movimento. Tutto questo, continuano gli esponenti di Cambiare si può, «per riuscire a riportare in Parlamento le gravi emergenze che colpiscono la Sardegna».
IDV CON INGROIA Nel frattempo l'Idv ha deciso l'immediata mobilitazione di tutti gli organismi provinciali del partito per coordinare con le altre realtà interessate, la costruzione della coalizione Rivoluzione civile con Antonio Ingroia, anche in vista di una grande assemblea regionale che si terrà in tempi brevi.
L'APPELLO DEI DIPIETRISTI I dipietristi rivolgono un appello «ai mondi vitali della Sardegna per un impegno che ha la finalità di dare vita a una nuova fase della politica sarda e nazionale». Contestualmente l'Italia dei Valori sarà impegnata nella formazione di un «programma di sviluppo per la Sardegna basato sulle esigenze dell'economia e della società con particolare riferimento alle questioni del lavoro».
GLI ALTRI APPORTI La coalizione che fa capo a Ingroia incassa anche il sostegno di Nicola Imbimbo e Enrico Lobina: «Le elette e gli eletti in Parlamento non devono essere espressione né di apparati di partito né di casta privilegiata, ma di quella vasta cittadinanza politica e civile che si è espressa nelle lotte degli ultimi anni contro Berlusconi e Monti, e che è presente in associazioni e movimenti e in quelle forze politiche che dentro e fuori il Parlamento si sono opposti agli ultimi governi. È stata individuata una delegazione per prendere gli opportuni contatti con forze politiche, movimenti e reti che sono impegnati a costruire e sostenere la lista Rivoluzione civile».
