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L'unione sarda. «Più agenti per il commissariato»

GAVOI. La replica dopo l'appello al prefetto di Nuoro lanciato dalla giunta del centro vicino

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Trasferire il commissariato di Polizia da Gavoi a Fonni? «Non credo sia il caso, ma colgo il senso della provocazione e offro massima disponibilità nel cercare soluzioni condivise». All'indomani della singolare proposta lanciata dal Consiglio comunale di Fonni esasperato dall'escalation di criminalità, il sindaco di Gavoi Nanni Porcu incassa sportivamente l'input.
«Siamo d'accordo che c'è un problema di ordine pubblico ed è di vasta portata. E, senza arrivare al trasferimento, di sicuro un potenziamento d'organico darebbe una boccata d'ossigeno - dice il primo cittadino -. Perché noi vediamo i salti mortali che fanno gli agenti di stanza della nostra comunità per garantire un minimo di efficienza. Ma registriamo anche che, proprio perché non in numero sufficiente, talvolta non riescono a presidiare completamente il territorio». Il primo cittadino poi ribadisce tutta la propria solidarietà al collega Stefano Coinu al timone della giunta fonnese: «Sono pronto a dare il mio sostegno incondizionato in una battaglia che non riguarda solo Fonni ma si ripercuote anche nell'hinterland - continua Porcu - e se sarà necessario saremo al fianco dei nostri vicini nel lottare per un potenziamento della dotazione in forza al commissariato locale. Da parte nostra c'è la più ampia volontà di lavorare fianco a fianco in un'ottica di collaborazione. Siamo convinti che si tratti solo della punta dell'iceberg, perché purtroppo si sta diffondendo la cultura dell'illegalità in senso lato, che, fatto ancora più grave, trova sempre di più legittimazione e terreno fertile nelle fasce di disagio socio-economico che si stanno allargando a macchia d'olio. Qui a Gavoi viviamo una situazione di relativa tranquillità, ma l'emergenza riguarda tutti. Leggiamo segnali preoccupanti di delegittimazione delle istituzioni».
Fr. Gu.

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