Seimila persone hanno partecipato alle primarie del movimento la “Base”, fondato da Efisio Arbau, per stabilire i candidati al Senato e la loro posizione nella lista. Il vincitore della consultazione, grazie a un bottino di 1800 voti, è stato Ignazio Piras, medico di Dualchi, che ricopre già l'incarico di consigliere provinciale a Nuoro. Al secondo posto si è piazzato l'imprenditore cagliaritano, Stefano Aresu. La lista sarà caratterizzata dalla presenza paritaria di uomini e donne.
LA SFIDA La decisione di puntare a uno scranno del Senato è strategica poiché «solo al Senato la ripartizione dei seggi è regionale e, quindi, alla portata dell'organizzazione del Movimento», ha spiegato Arbau. L'obiettivo della Base è «riuscire a far eleggere un esponente che possa portare in Senato le istanze in cui crediamo». C'è già una prima certezza, e riguarda il taglio degli emolumenti: «Vogliamo dare l'esempio», ha sottolineato Arbau, «riducendo l'indennità del nostro eletto a 3000 euro netti al mese». Non solo, i rappresentanti della Base hanno assicurato che rinunceranno «al finanziamento pubblico dovuto ai movimenti e ai partiti».
MAGGIORE AUTONOMIA Per quanto riguarda l'attività legislativa che il movimento intende avviare, l'ipotesi è «la presentazione di proposte di legge per riformare lo Statuto sardo con un fisco locale», ha sottolineato Arbau, «e puntare, inoltre, a un unico sistema universitario in Sardegna e all'abolizione delle Province». Sul versante dei trasporti, invece, l'obiettivo è «la gestione unitaria di porti e aeroporti», ha ribadito il fondatore del movimento, «in questo modo potremmo imporre ai vettori la continuità territoriale».
Per quel che riguarda la forma giuridica della Regione, Arbau ha le idee chiare: «Serve una sostanziale trasformazione in una comunità autonoma che deleghi allo Stato le competenze in materia di ordine pubblico, politica monetaria a livello europeo e politica estera». Domani, a Ollolai, si terrà un incontro per la presentazione ufficiale della lista. (mat.s.)
