NUORO Terremoto nel Pdl nuorese. Praticamente fuori dal prossimo assetto parlamentare, o quanto meno borderline, sia in caso di vittoria del centrodestra berlusconiano sia in caso di sconfitta. Nessun esponente azzurro di Nuoro e dintorni, infatti, è stato inserito tra i primi delle liste in corsa per il Senato e per la Camera dei deputati. Fuori anche Bruno Murgia, il più titolato fino all’ultimo istante. Il giovane deputato uscente è soltanto quinto nella lista per palazzo Montecitorio. Sesto nell’elenco fino a tarda sera, Murgia ha recuperato dunque un posto, passando davanti a Piero Testoni. E ci sarebbe Carmelo Porcu, in quota Pdl Sassari, anche se le sue origini sono di Orune. Peggio ancora per i nuoresi che aspiravano a un posto a palazzo Madama. Il senatore uscente Silvestro Ladu, bittese medico a Siniscola, è stato inserito come quinto nome nella lista capitanata da Silvio Berlusconi in persona. Molto scarse, dunque, le probabilità che Ladu possa tornare a Roma con la prossima legislatura. Completamente sguarnita anche l’Ogliastra, che candida sì il sindaco di Gairo Roberto Marceddu alla Camera e Franco Lai, di Tertenia, vice coordinatore provinciale del Pdl, al Senato, ma li candida entrambi in posizioni davvero marginali. Le loro candidature, infatti, serviranno soltanto per attirare voti al partito. Nello scenario politico nazionale, c’è una new entry, comunque, per il Nuorese. È l’avvocato penalista di Lodè Salvatore Asole, secondo nella lista per il Senato capeggiata da Carlo Taormina. Il noto avvocato romano corre davanti sia in Sardegna sia nel Lazio per Fiamma tricolore, come indipendente di Lega Italia, di cui è presidente, mentre Asole è coordinatore regionale. (l.p.)
