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L'unione sarda. Maestra muore sulla 125

Scontro frontale con un camion: la donna era partita da Arzana alle sette di ieri per raggiungere la scuola dell'infanzia a Villasimius

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Era salita sulla sua fiammante Volkswagen Polo bianca verso le 7 del mattino come faceva tutti i giorni. Doveva raggiungere la sua prima cattedra da insegnante alla scuola dell'infanzia a Villasimius dove era attesa dai suoi bambini. Al 47esimo chilometro della nuova Orientale sarda, la drammatica, inspiegabile tragedia. L'auto della maestra Susanna Figus, 35 anni, sposata, madre di due bimbi, di due e cinque anni, ha sbandato paurosamente, forse ha invaso la corsia opposta, schiantandosi contro un furgone Fiat Iveco, carico di biancheria di ricambio destinata all'ospedale di Lanusei. L'urto è stato devastante: la Polo dopo aver urtato contro il pesante mezzo, è rimbalzata al centro della carreggiata dopo che il motore era volato via per alcuni metri.
LA TRAGEDIA La maestra è rimasta uccisa sul colpo, stretta fra le lamiere contorte della vettura, acquistata da pochi mesi. Grave anche il conducente dell'Iveco, Giuseppe Marini, 54 anni di Monserrato: l'uomo ha riportato diverse fratture. I sanitari del Marino, dove è tutt'ora ricoverato, si sono riservati la prognosi.
Una mattinata terribile. Il chilometro 47 corre a poche centinaia di metri dal bivio per Muravera, Villaputzu e San Vito: la carreggiata presenta qualche avvallamento, inoltre poco dopo le sette ha iniziato a piovere. Da Arzana, arrivava Susanna Figus che mezz'ora prima aveva lasciato i suoi bambini (di due e cinque anni). Un tratto di strada che conosceva benissimo, visto che da settembre ci passava quasi tutti i giorni per raggiungere Villasimius. Improvvisamente la macchina avrebbe sbandato, invadendo (ma questo è ancora da chiarire), la corsia opposta proprio mentre in direzione opposta arrivava il furgone diretto in Ogliastra. Sembra che il conducente, Giuseppe Marini, abbia intuito quello che stava accadendo, si sarebbe avvicinato al guard-rail nel vano tentativo di evitare lo schianto con la macchina bianca.
Una manovra purtroppo inutile: i due mezzi sono entrati in collisione con la parte laterale della Polo rimasta distrutta a causa del terribile impatto. L'utilitaria si è fermata sulla mezzeria, il furgone pure. Immediato l'allarme lanciato dagli automobilisti di passaggio con l'arrivo dei carabinieri della stazione di Villaputzu, delle ambulanze del 118 e dei Vigili del fuoco. Per Susanna Figus purtroppo non c'era nulla da fare. Il ferito è stato invece trasferito all'ospedale Marino. Sono quindi iniziati i rilievi di legge coordinati dal capitano Federico Loiacono e dal maresciallo Antonio Soro, comandante della stazione di Villaputzu. Drammatici i momenti dell'arrivo dei familiari della vittima. Sulla dinamica dell'incidente viene mantenuto uno stretto riserbo. La salma dell'insegnante è stata rimossa nella tarda mattinata e trasferita all'obitorio di Villaputzu. Quindi anche la rimozione dei mezzi col traffico che ha così ripreso a scorrere regolarmente. A tarda sera il maresciallo Soro ha inviato un rapporto alla Procura.
Raffaele Serreli

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