Dopo la protesta, la Regione rassicura sui pagamenti all'università nuorese che, senza risorse, rischia il naufragio. «Comprendiamo bene i problemi del consorzio e ribadisco la volontà mia e della giunta Cappellacci di risolvere la vertenza in maniera sollecita». Parole dell'assessore regionale alla Cultura Sergio Milia. Dopo la gran voglia di protesta emersa nell'assemblea di lunedì, Milia ieri fuga i dubbi insistenti, innescati dai ritardi nei pagamenti al consorzio nuorese che ha un debito di un milione mezzo di euro e un credito di oltre tre milioni e mezzo.
I FONDI La Regione deve ancora corrispondere oltre 700 mila euro del 2011 e più di due milioni e mezzo del 2012. Nel frattempo, i 39 lavoratori della cooperativa Ecotopia sono senza stipendio da agosto. E anche i docenti dell'università di Sassari aspettano dal 2010 gli emolumenti dovuti. «Le direttive emanate dall'assessorato alla Programmazione il 13 febbraio, relative al contenimento delle spese regionali, disponevano il blocco di tutti gli impegni e i pagamenti nelle more dell'approvazione di una delibera di giunta finalizzata a determinare i tetti di spesa per ogni assessorato. La Giunta - precisa Milia - ha tuttavia già messo in atto le iniziative necessarie tese a consentire i provvedimenti di pagamento per quelle situazioni ritenute improcrastinabili».
IL PAGAMENTO Milia riserva una battuta polemica al commissario del consorzio Caterina Loi. «Mi spiace rimarcare il curioso comportamento del Commissario che preannuncia con una nota ufficiale pervenuta il 19 febbraio roboanti azioni di protesta già per altro poste in essere il giorno precedente». Rassicurazione finale: «Provvederemo con la massima trasparenza e con la massima sollecitudine al pagamento delle spettanze dovute, tenuto conto ovviamente dei vincoli imposti dal patto di stabilità ».
IL SINDACO L'intervento di Milia segue l'assemblea di lunedì che propone iniziative di protesta, dal sit-in davanti al consiglio regionale alla procedura per la messa in mora della Regione. Segue anche la lettera del sindaco Alessandro Bianchi che lunedì scrive al governatore Ugo Cappellacci denunciando «un generale abbassamento di tensione nei confronti del problema dell'università di Nuoro». E richiama «l'urgenza di corrispondere quanto dovuto al consorzio in modo che possano essere pagati gli stipendi arretrati e futuri e venga garantita la funzionalità dell'università . Spesso - scrive - mi sono rivolto alla Regione per sollecitare una programmazione puntuale e lungimirante sui presidi culturali della città . Oggi sono costretto a sollecitare quanto dovuto per difendere il lavoro di decine di persone».
Marilena Orunesu
